La manifestazione contro il regolamento di Palazzo Bellevue

Artisti di strada sulle barricate contro Palazzo Bellevue

Martedì 6 febbraio 2018 la FNAS, Federazione Nazionale Arti in Strada, organizza una giornata di sensibilizzazione in difesa dell’arte di strada, “in opposizione al rigido regolamento del Comune di Sanremo”. La Federazione ha già effettuato la richiesta di suolo pubblico per essere presente in un luogo centrale della città ligure, dalle ore 10.00 del mattino fino alle 17.00 con un desk, per dire a gran voce “giù le mani dal1arte di strada”. La scelta di essere presenti in concomitanza con il noto Festival della Musica sanremese è quasi obbligata per la Federazione,  in quanto il regolamento approvato dal comune di Sanremo” è solo l’ultimo cattivo
esempio di un rapporto errato e poco collaborativo tra il Comune e gli artisti di strada.”

“Regolamento pieno di limitazioni”

“Il regolamento è infatti pieno di incongruenze, contraddizioni e limitazioni- precisa la federazione -impedisce alla maggior parte degli artisti di potersi esibire, non tiene conto dei ritmi della città, trattando in egual modo centro e periferia”. A Sanremo inoltre c’è bisogno di un’autorizzazione preventiva ovunque: l’artista deve precisare giorno, luogo e orario, in contraddizione con un articolo dello stesso regolamento che, proprio dell’arte di strada, definisce l’estemporaneità. “Da non sottovalutare il fatto – continua FNAS – che non si possano utilizzare basi musicali, questo infatti preclude la pratica a tutti i musicisti solisti, ai giocolieri, ai burattinai e anche ai danzatori. Il regolamento inoltre dichiara che possono essere amplificati solo strumenti a corda, ma per poterlo fare è necessario aver passato almeno 3 esami in conservatorio oppure essere iscritti alla SIAE. Questo regolamento, assolutamente non accogliente verso gli artisti, è un paradosso, essendo in vigore proprio nella città che si definisce “la città della musica”.

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Petizione onlin del MoVimento 5 Stelle

La Federazione Nazionale Arti in Strada dice “basta” e si oppone a questo modo di procedere senza competenza precisa, in una maniera che si può definire discriminatoria e che non coinvolge preventivamente gli artisti. FNAS chiede a tutti, cittadini e artisti, di esprimere la propria solidarietà e partecipazione a questa giornata di sensibilizzazione, per ottenere città accoglienti verso l’arte di strada, dove l’utilizzo artistico degli spazi pubblici sia garantito, favorito e sostenuto. In questi giorni è stata avviata anche una petizione on line per cambiare il regolamento sanremese su iniziativa di una parte dell’opposizione, il M5S, accogliendo i rilievi che la Federazione aveva preventivamente presentato al Comune.