Arrestato candidato sindaco

L’imprenditore genovese nel campo siderurgico, Carlo Carpi, candidato sindaco di Imperia nel 2018 e di Sanremo, alle scorse elezioni di giugno, è stato arrestato, in base a un definitivo di pena (con ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale di Torino), in quanto doveva scontare un anno e 10 mesi di reclusione con le accuse di calunnia e stalking.

I fatti

risalgono al 2008-2009 e riguardano una serie di esposti che Carpi ha presentato contro un magistrato genovese accusato, per farla breve, di frequentazioni poco consone al proprio ruolo. Accuse che si sarebbero successivamente rivelate infondate e contro le quali lo stesso magistrato ha presentato denuncia. Lo stalking, in particolare, riguarda alcuni post pubblicati sul profilo Facebook dell’imprenditore, inerenti la vicenda.

Dichiarano i legali

Carpi è finito in carcere, a Marassi, il primo luglio scorso. “Non si tratta di un arresto cautelare, ma di una sentenza passata in giudicato”, afferma l’avvocato Maurizio Anglesio, del Foro di Torino, che ha assistito Carpi in Appello e Cassazione. Per quanto riguarda, invece, il provvedimento di esecuzione, il legale genovese Salvatore Mazzeo, così commenta: “Non ho ancora guardato gli atti, ma una condanna a un anno e 10 mesi rappresenta una soglia edittale, in relazione alla quale il carcere non dovrebbe esistere. Potevano essere concessi i domiciliari e per questo motivo, richiederemo misure alternative”.

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