Abuso d’ufficio

Si è aperto, stamani, davanti al giudice collegiale di Imperia, con una eccezione territoriale, il processo per abuso di ufficio contro l’ex carabiniere in congedo, Gianfranco Cabiddu, marito dell’ex procuratore di Imperia, Giuseppa Geremia (la cui posizione è stata archiviata) e l’allora comandante dei carabinieri della compagnia di Imperia, David Egidi.

L’inchiesta riguarda il presunto mancato ritiro della patente da parte dei carabinieri di Imperia al marito dell’allora procuratore, in seguito a un’infrazione al codice della strada avvenuta in Sardegna.

L’avvocato Mauro Anetrini, di Torino, che difende  Cabiddu, ha sollevato l’incompetenza della sede processuale di Imperia, sostenendo che il procedimento deve tornare a Torino, dov’era stato trasferito all’epoca in cui era ancora indagato l’ex procuratore, essendo quella la sede competente a decidere per giudici e magistrati.

“La Corte di Cassazione – spiega il legale – afferma che una volta radicato il processo in una sede, non è possibile la regressione in quella in cui si ipotizza sia stato commesso il reato”. In questo caso, Imperia. Il 16 maggio scorso, nello stesso procedimento venne condannato dal gup Anna Bonsignorio a un anno di reclusione (pena sospesa) il comandante provinciale dei carabinieri di Imperia, dell’epoca: il colonnello Luciano Zarbano.

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