Combattere il cambiamento climatico è possibile. E la mobilitazione continua a crescere: istituzioni, aziende, cittadini hanno sensibilmente innalzato la soglia di attenzione verso questa tematica. Chi negli ultimi mesi non ha sentito parlare di Greta Thunberg, l’ormai celebre attivista svedese in prima fila contro il cambiamento climatico? Chi non ha visto le immagini della manifestazioni sparse per il mondo? Qualcuno non conosce i Green Friday? E la cronaca recente ha raccontato il summit delle Nazioni Unite di New York.

Combattere il cambiamento climatico con un forum

A proposito di Green Friday. Venerdì 27 settembre scoccherà l’ora del Forum “PIUXMENOCO2”. Si tratta dell’appuntamento annuale di ENGIE Italia: da sempre l’obiettivo dell’evento è affrontare temi di interesse collettivo intorno ai quali il contributo di tutti influisce nella costruzione di un progresso più armonioso. Tradotto, per l’iniziativa di quest’anno: combattere il cambiamento climatico, tramite il confronto tra scienziati, ricercatori e istituzioni. E allora ecco che nella mattinata di lavori, attraverso accreditate ricerche da parte del Politecnico di Milano, Euromedia e Anci, sarà mostrata una fotografia sullo stato dell’arte della percezione del cambiamento climatico e dell’impatto della CO2 da parte di cittadini, aziende e comuni.

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L’allarme della WMO

Con “PIUXMENOCO2” ENGIE Italia intende dare un impulso concreto su quanto i soggetti operanti nel nostro territorio possono fare per combattere il cambiamento climatico e assicurare un futuro al pianeta. E’ proprio su questo che dobbiamo interrogarci, dal momento che i dati non sono certo rassicuranti. Come riferito dal rapporto della World Meteorological Organization (WMO), pubblicato proprio alla vigilia del vertice sul clima all’ONU, il quinquennio 2015-2019 si appresta ad essere il più caldo della storia. In questo lasso di tempo infatti la temperatura media è stata superiore di 1,1 gradi rispetto all’epoca preindustriale (1850-1900). E inoltre è maggiore di 0,2 gradi rispetto al quinquennio precedente (2010-2014).