Alla pari degli ascensori domestici i montascale sono diventati negli ultimi anni ausili molto diffusi e efficaci per superare le barriere architettoniche e non solo. Oltre al classico utilizzo volto al superamento delle barriere architettoniche da parte di persone affette da invalidità motorie, può essere usato per il trasporto di materiali pesanti o, più banalmente, della spesa. Bisogna sempre trovare il prodotto più adatto. Servirà concordare un sopralluogo con un tecnico specializzato che si recherà gratuitamente a casa del cliente per valutare le esigenze, configurare la soluzione più adatta e prendere le misure necessarie.

Dagli ascensori ai montascale

In linea generale, i modelli più recenti, dotati di monobinario, sono prodotti estremamente compatti e salvaspazio, facilmente adattabili ai contesti più diversi. Grazie alla versatilità del monobinario, infatti, sono in grado di adattarsi allo spazio disponibile e alla configurazione della scala. Con particolare attenzione alla sicurezza: alcuni modelli sono in grado di gestire partenze e arrivi lontano dai gradini e sono dotati di una serie di dispositivi all’avanguardia, tra cui sensori anti-urto e sistema anti-blackout. L’installazione è rapida e nella maggior parte dei casi non richiede interventi di muratura. Sarà sufficiente una normale rete elettrica in prossimità delle scale per alimentare il montascale.

Il primo ascensore della storia

L’ascensore è nato dalla necessità di valorizzare i piani più alti. Pur possedendo qualità come la visuale e maggiore indipendenza, questi in antichità venivano destinati alla gente povera perché scomodi e difficilmente raggiungibili. Vitruvio riporta come Archimede di Siracusa avesse costruito due secoli prima di Cristo degli ascensori. Mentre altri esempi di dispositivi destinati al trasporto verticale di persone all’interno di edifici compaiono nella Spagna islamica.

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Il brevetto ufficiale

Altre forme di ascensore furono costruiti nei palazzi nobiliari europei (in particolare nel 1793 a San Pietroburgo) e nelle miniere durante i primi decenni del XIX secolo. Essi furono i primi ascensori a far uso di motori a vapore. Il primo brevetto ufficiale però è dello statunitense Elis Otis (depositato nel 1853). In Italia il primo ascensore destinato a trasportare delle persone fu costruito dalle officine meccaniche Stigler per l’albergo «Costanzi» di Roma nel 1870.