Croce Rossa

Due volontari del Comitato di Ventimiglia della Croce Rossa: Roberto Borsi, commerciante di 53 anni, di Bordighera e Maria Costa, 39 anni, frontaliera, di Ventimiglia, hanno deciso di devolvere all’acquisto di un mezzo di soccorso il ricavato della lista nozze, a poche ore dal matrimonio, in programma domani. “Non abbiamo bisogno di regali, vorremmo solo dare un piccolo contributo al nostro Comitato, quello di Ventimiglia, attraverso le donazioni dei nostri amici e parenti”, avvertono i due promessi  sposi, che in questo modo vogliono ringraziare l’ente che li ha fatti conoscere.

Aggiunge Roberto

“C’è qualcuno che mi chiede se non preferiremmo un elettrodomestico, un divano o un contributo per il viaggio di nozze ma per noi questo non è importante. Quello che ci renderebbe davvero felici è poter raggiungere la somma necessaria per acquistare un nuovo mezzo per il nostro Comitato”. L’automobile si aggiungerebbe ai tre mezzi ora presenti e sarebbe un fondamentale strumento per migliorare le attività di pubblica assistenza sul territorio come accompagnamento delle persone che necessitano di dialisi e visite mediche, trasporto sangue o supporto al Centro di Accoglienza Straordinaria Campo Roja.

Un piccolo gesto

“Un piccolo gesto – prosegue Roberto – perché in qualche modo vorremmo ringraziare la Croce Rossa che ci ha fatto incontrare”. Entrambi volontari, Roberto, 53 anni commerciante e Maria 39 anni impiegata, si conoscono tre anni fa a Ventimiglia nel momento in cui centinaia di persone migranti cercavano una via di fuga verso la Francia. “Era il 2015 – ricorda – quando iniziai la mia attività di volontariato nelle cucine predisposte dalla Croce Rossa. Durante la pausa pranzo chiudevo il mio negozio per dare una mano in cucina lavando le pentole e servendo i pasti”. È proprio durante una di quelle giornate che Roberto incontra Maria, volontaria da un anno in CRI, anche lei impegnata nel servizio mensa. “Aveva la cuffietta in testa ed era proprio accanto a me – aggiunge Roberto – intenta a servire”.

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Da allora

la loro attività con la CRI non si è mai fermata, oggi entrambi svolgono servizio in ambulanza e assistenza negli eventi pubblici. Dopo il sisma del centro Italia che ha colpito Umbria e Marche nell’Ottobre 2016, Roberto e Maria hanno raggiunto Camerino per servire alla mensa degli sfollati. “Il nostro amore è nato nella CRI per questo siamo contenti di condividere il momento del matrimonio con i nostri amici volontari e soprattutto offrire un piccolo aiuto per il nostro Comitato”.

La coppia si sposa domani (6 ottobre) al ristorante Lago Bin di Rocchetta Nervina