Che il “Dittatore” Claudio Baglioni, storico cantante italiano e direttore artistico del 68esimo Festival di Sanremo stia meditando di abbandonare il Levante ligure in favore della Riviera dei Fiori? Qualcosa forse si starebbe muovendo

Chissà, Claudio Baglioni infatti, dal palcoscenico dell’Ariston di Sanremo potrebbe ancora lanciare un appello per comprare la cava di Aveno, nel Comune di Tribogna, dove sul finire del secolo scorso, con la regia di Duccio Forzano, girò la famosa videoclip di “Cuore di Aliante” una delle sua canzoni più belle e famose. Mercoledì 15 febbraio a Genova si svolgerà infatti l’asta della cava posta lungo la strada della Spinarola. Sui parte da 200mila euro quale base d’asta ed è ammesso un rialzo minimo di 3mila euro.  Una cifra di tutto rispetto per portarsi a casa un po’ di storia per quanto riguarda l’estrazione dell’ardesia, ma, nel nostro caso, persino un pezzo di storia della musica leggera.

Ilvideo girato ad Aveno, in una delle poche case d’ardesia a cielo aperto presenti in Fontanabuona, ha fatto storia. Da lì è nato il grande connubio tra Baglioni e Forzano che dura da oltre vent’anni. Forzano quando passa da Tribogna guarda con nostalgia la cava che ha contribuito in modo determinante al suo successo. Anzi l’idea sarebbe quella di pensare ad un possibile utilizzo. Sempre negli anni Novanta il sito ardesiaco era stato inserito nel progetto Resider finanziato con fondi europei. Avrebbe dovuto diventare una sorta di anfiteatro dove ospitare spettacoli all’aperto. Poi, come spesso accade, per mancanza di finanziamenti non se ne fece nulla. La cava è finita all’asta a seguito del fallimento della ditta di Enrico “Richetto” Giuffra che aveva concesso a Baglioni e Forzano di girare il videoclip.