Si chiama “Viva Parasio”. È la delibera approvata quest’oggi dalla Giunta Municipale di Imperia per ridare slancio all’antico borgo di Porto Maurizio.

Viva Parasio, il programma per rilanciare l’antico borgo

L’Amministrazione guidata dal sindaco Claudio Scajola ha elaborato un piano che prevede una serie di azioni per rivitalizzare la zona dal punto di vista turistico e commerciale, con cinque assi di intervento: economico, fiscale, viabilistico, commerciale e urbanistico.
Economico: contributo di 10 mila euro per le nuove attività artigianali e di 8 mila euro per le nuove attività commerciali nel centro storico. Il contributo sarà erogato in due rate: la prima del 70% all’avvio dell’attività e la seconda del 30% al termine del primo triennio.
Ulteriore contributo annuale per i primi cinque anni pari alle somme dovute per il pagamento di TARI, TOSAP e Imposta di Pubblicità, così di fatto azzerate. Contributo pari all’importo IMU per coloro che affittano i locali delle nuove attività a un prezzo inferiore al valore medio di mercato.
Fiscale: riduzione dell’IMU al minimo di legge per i locali ospitanti le nuove attività.
Viabilistico: ampliamento delle fasce di accesso libero alla ZTL dalle 19:00 all’1:00 di notte, possibilità di sosta regolamentata alla sommità del Parasio, insieme all’ampliamento delle aree riservate ai soli residenti.
Urbanistico: deroghe sui requisiti sanitari da parte delle nuove attività ed esenzione del rimborso delle spese istruttorie.
Commerciale: individuazione di un piccolo chiosco su area pubblica in Piazza Parasio.
Coloro che beneficeranno dei contributi non potranno trasferire o cedere a qualsiasi titolo l’azienda per tre anni, pena la revoca e la restituzione all’Ente Comunale dell’intera somma dovuta per i tributi esentati. Inoltre, le attività non dovranno installare apparecchiature per il gioco d’azzardo.
La delibera, sulla quale hanno lavorato gli assessori a Turismo e Commercio, Urbanistica, Viabilità e Servizi Finanziari, sarà presentata nel corso del prossimo Consiglio Comunale.
“Con questo atto teniamo fede agli impegni presi in campagna elettorale e applichiamo il nostro programma in tema di rilancio dei centri storici”, spiega il sindaco Claudio Scajola. “Invece di interventi spot, quasi sempre non risolutivi, abbiamo messo a punto un piano complessivo che crea le condizioni per far tornare vivo il Parasio, che attualmente risulta privo di tessuto economico con gravi ricadute anche dal punto di vista turistico. L’obiettivo è di aumentare la frequentazione e il gradimento da parte di turisti e residenti di uno degli angoli più belli e suggestivi di Imperia”.