Uno spot per Badalucco firmato dagli allievi di Simone Caridi

Gli allievi  nel corso dell’inverno hanno cominciato ad approcciarsi con il video, dalla scrittura, passando per la regia, per le attrezzature fino al montaggio hanno imparato i rudimenti base dell’arte delle immagini in movimento.

E’ on line il lavoro finale degli Allievi del primo Corso di Videomaking organizzato dall’associazione Libertarte Famkorè di Arma di Taggia.Il progetto ha visto gli “studenti” cimentarsi nella realizzazione di un piccolo spot sul paese di Badalucco supervisionati dal Filmaker Sanremese Simone Caridi.

Gli allievi guidati da Caridi nel corso dell’inverno hanno cominciato ad approcciarsi con il video, dalla scrittura, passando per la regia, per le attrezzature fino al montaggio hanno imparato i rudimenti base dell’arte delle immagini in movimento. Lo studio è stato finalizzato alla realizzazione di questo breve spot, un lavoro corale degli allievi Alberto Coloretti, Claudio Cecchi, Marco Macchiavelli, Sophia Raineri e Daniel Terrana, uscito ieri e che sta avendo un ottimo successo e suscitando l’apprezzamento dei cittadini del borgo di Badalucco e non solo.
Nel video, oltre ai luoghi cari al borgo, gli interpreti sono gli abitanti stessi, protagonisti nel voler valorizzare il loro paese.

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” I ragazzi sono stati bravissimi, abbiamo scritto assieme la sceneggiatura, concentrandoci sul creare qualcosa di bello con poco tempo e risorse a disposizione e il risultato è di tutto rispetto- Dice Simone Caridi- Ringrazio l’associazione Liberarte per avermi dato la possibilità di realizzare questo corso e agli allievi per avermi seguito in questa avventura, in un mondo che è sempre piu’ vicino all’immagine e soprattutto all’immagine in movimento, penso che approfondirne la conoscenza possa rivelarsi utile per la vita di tutti giorni dove siamo sistematicamente davanti ad uno schermo- continua-  E un ringraziamento particolare per l’aiuto al Comune di Badalucco, allle associazioni, e alla popolazione che ci hanno accolto positivamente e dato una mano importante  nella realizzazione.”

LO SPOT DI BADALUCCO