Amerigo Vespucci

Ha lavorato per tredici giorni nell’equipaggio della nave scuola Amerigo Vespucci, come accompagnatrice di un gruppo di 19 studentesse (ma c’erano anche diciassette ragazzi, che spesso ha seguito), provenienti da tutta Italia, le quali hanno vissuto l’esperienza di una crociera-studio, a bordo del noto veliero della Marina Militare Italiana. Lei è Maruska Aicardi, 44 anni, di Diano Marina, che si è imbarcata dal 23 settembre al 5 ottobre scorsi.

“Ho fatto da tutor a diciannove ragazze sia del Liceo Nautico, che del Classico e di altre scuole – racconta Maruska – provenienti a tutta Italia, tra cui: Sardegna, Abruzzo, Puglia, Lombardia e Liguria. I ragazzi hanno effettuato questa esperienza, occupandosi ad esempio dei turni di guardia; mentre il mio compito era quello di organizzare il loro lavoro”. La crociera è partita da Livorno, per fare tappa e Salerno e terminare il proprio viaggio al porto di Ancona.

Maruska racconta

che per lei Nave Vespucci è fonte di tanti ricordi: salita a bordo nel 2008 grazie a una sua lettera scritta allo Stato Maggiore, dove raccontava la propria passione verso la nave più bella del mondo, in seguito è stata imbarcata nel 2010 come giornalista, infatti ci racconta che scrive sul giornale Marinai D’Italia.

“I ragazzi, in quei giorni, hanno potuto imparare cosa vuol dire la vita a bordo del Vespucci, facendo le guardie, pulendo gli innumerevoli ottoni – afferma – lavando le gamelle e nei giorni stabiliti facendo anche i turni di lavanderia per la loro biancheria personale, ritrovandosi in alcuni casi anche ad avere il mal di mare”.

E ancora

“Ognuno di loro ha scoperto nuove potenzialità e grande stima di se e dei compagni di viaggio. Ho potuto vedere questi ragazzi superare i propri limiti. E’ stata una gioia poter dedicare loro circa diciotto ore al giorno, perché tutto potesse essere un ingranaggio perfetto che andava a inserirsi in un equipaggio coeso di circa 200 persone del Vespucci”. L’augurio per lei  è di alare le vele e andare di bolina verso un futuro di Nave Vespucci ma non solo visto le sue esperienze anche su altre unità a vela, come: Palinuro, Corsaro II, Stella Polare, Chaplin, Capricia, Artica II.

Nella foto di gruppo c’è il comandante cedente Stefano Costantini e quello accettante Gianfranco Bacchi

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