Parco naturale

Un parco naturale di circa quindici ettari; ma anche una scuola di alta specializzazione in giardinaggio, con parcheggio pubblico per un centinaio di posti auto e cinque pullman, al servizio dei giardini Hanbury. E poi, il recupero della sentieristica e delle spiagge e la realizzazione di un complesso residenziale per complessivi diecimila metri di superficie su tre o quattro livelli. Questo, in estrema sintesi, è il progetto dei cosiddetti “Grimaldi Garden”, che nasce in stretta sinergia tra il Comune di Ventimiglia e la famiglia Grimaldi di Montecarlo, proprietà di una vasta area in località La Mortola, a pochi passi dal confine con la Francia, in una delle zone a più alto impatto paesaggistico della Liguria. Il progetto è stato presentato, oggi, per la prima volta, alla presenza del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, dell’assessore regionale Giacomo Giampedrone e di una delegazione di progettisti.

Enrico Ioculano

“Abbiamo riscontrato un interesse pubblico fondato su questo progetto che abbiamo discusso, in questi mesi, con la proprietà – ha affermato il primo cittadino -. La riqualificazione e il recupero di quindicimila metri quadri di parco, la realizzazione dei sentieri e delle spiagge, sono un progetto complessivo di recupero ambientale, in un contesto come quello adiacente ai Giardini Hanbury, con l’area di tutela marina di Capo Mortola. Dal punto di vista turistico, riuscire a inserirsi in un contesto anche internazionale di apprezzamento di Ventimiglia è un atto in più che possiamo avere da spendere”.

Giacomo Giampedrone

A quelle del sindaco fanno eco le parole dell’assessore Giampedrone: “Questo progetto arriva da una condivisione di intenti politici: recupero ambientale e messa in sicurezza di un territorio e l’alta attività turistica. Un progetto che passa la palla alla Regione, con la valutazione ambientale strategica che farà il suo percorso, con quelle che saranno le valutazioni tecniche su una progettualità che trova condivisione di intenti. Ci sarà anche un passaggio di consiglio regionale sul recupero della cava. Credo che questo territorio abbia da esprimere potenzialità enormi dal punto di vista ambientale e paesistico e anche di attrattività turistica. Se riusciremo a farlo nei tempi, come pensiamo e auspichiamo, credo che sia qualcosa che possa portare il ponente della Liguria a un grande passo avanti”.

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Silvia Sciandra

“E’ un intervento importante”, ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Silvia Sciandra, “La parte inerente il Comune, che doveva attivare la procedura, è già andata a buon fine con l’approvazione in consiglio comunale. Ora inizia l’iter in Regione per l’approvazione, da parte degli uffici regionali, di quello che è di loro competenza. E’ un intervento importante che dà valore a tutta una parte del territorio oggi fortemente degradato che necessita di una riqualificazione. Il progetto ha una ricaduta importante anche in termini di servizi”.

Il progetto. “Si prevede la creazione di un parco a valenza regionale che rimarrà di proprietà privata ma ad uso pubblico di circa 15 ettari”, ha spiegato l’assessore, “L’edificazione del residenziale avverrà all’interno dell’area di cava e avrà un’impronta al sedime compresa tra i 2500 e i 3000 metri quadri mentre in elevazione il residenziale dovrebbe avere in tutto un’impostazione di circa 10mila metri quadri. Questo è il livello che ha approvato il Comune, poi ovviamente la Regione potrebbe andare in riduzione, ma questa è una valutazione che compete alla Regione”.

E ancora

 “Nella parte del vallone, invece, verrà realizzata una scuola di alta specializzazione in giardinaggio: un edificio che sarà destinato a scuola e foresteria e che poi verrà dato in gestione all’Università di Genova, gestore dei Giardini Hanbury. Verrà realizzato sempre lì anche un parcheggio da circa 100 posti auto e 5 pullman per i Giardini Hanbury. Verrà recuperata tutta la sentieristica pedonale e l’antica via Romana dai Balzi Rossi fino a Porta Canarda e verrà realizzato per l’area di proprietà della famiglia Grimaldi anche il tratto di ciclo-pedonale, che ha anche quella una valenza pedonale e che a pezzi stiamo tentando di realizzare”.

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