Due ore di attività dei volontari “Bordighera-Io adesso salvo il mare”

Un “bottino” di mozziconi di sigarette raccolto ieri a Bordighera

I volontari di “Bordighera – Io, adesso, salvo il mare” hanno partecipato ieri alla “Giornata Internazionale Raccolta Cicche” su invito di MyGreenVision e del giovane Alessio Bellini del gruppo dei Deplasticati di Sanremo. In circa due ore di raccolta, la Pineta di Bordighera sopra e sotto il Comune e la zona del Porto – scale, aree panchine, scogli dell’Arenella, stradina verso La Reserve – hanno generato un bottino impressionante, consegnato presso lo stabilimento Amarea a Romolo Giordano che e’ promotore dell’iniziativa “bicchiere di birra per bicchiere di cicche”.

Per chi non avesse i dati, i mozziconi di sigaretta competono con la plastica per il primato di agenti contaminatori dei mari e degli oceani. Sono fatti di acetato di cellulosa, difficilmente biodegradabile; e per di piu’ hanno accumulato, e rilasciano nell’ambiente, quelle sostanze irritanti, tossiche, anche carcinogeniche che li hanno impregnati durante la combustione delle sigarette. E’ stato calcolato che in Italia ogni anno vengono immessi in ambiente 72 miliardi di mozziconi, con tutto il loro carico inquinante. Le piccole soddisfazioni sono dunque l’aver fatto qualcosa che aiuta l’ambiente, e l’averlo fatto insieme a 8 gruppi internazionali che includevano anche americani e francesi, impegnati ieri nelle stesse attivita’.

Leggi anche:  Intervento di Civicamente Bordighera: "dov'è quel mare a prova di disabilità promesso?"

Ma non c’e’ gioia. Anzi, c’e’ delusione per almeno tre motivi. Il primo e’ la poca partecipazione concreta della gente a Bordighera a queste occasioni di volontariato per l’ambiente. Entusiastici complimenti e dichiarazioni di interesse sui socials, ma ben poche persone in trincea. Come in altre occasioni, ieri mattina hanno partecipato alla raccolta solo 4 persone, due delle quali erano la figlia di una volontaria e il suo fidanzato. Il secondo motivo di delusione e’ la persistente mancanza in citta’ di ricettacoli per i mozziconi che ne facilitino uno smaltimento appropriato. Il terzo motivo di delusione e’ che ancora si gettino tanti mozziconi per terra, magari e pericolosamente anche dalla moto o dall’automobile. Malgrado la legge 221/2015 art. 40 che prevede per questo sanzioni severe.

Si dovra’ far meglio in futuro. La cosa piu’ immediatamente fattibile e in cui vorremmo coinvolgere tutti e’ una forte campagna che incoraggi i fumatori a comperare un posacenere portatile, e usarlo con ostentazione per contagiare i compagni di sigaretta.