Il sanremese Claudio Littardi era ospite a un convegno sul tema a Rapallo, con l’ironia e la competenza che lo contraddistinguono.

Il punteruolo rosso e la ricerca di Littardi

Il coleottero costituisce una vera e propria minaccia globale, come ribadito peraltro in un recente convegno della Fao. Lo sanno bene i liguri, che hanno visto l’impatto che il temibile parassita ha sulle palme.

Claudio Littardi, del Centro studi e ricerche per le palme di Sanremo, cerca di divulgare e sensibilizzare sull’argomento, attraverso anche interventi in numerosi convegni. L’ultimo a Rapallo, organizzato dal Lions Club, dove ha raccontato gli ultimi risultati della ricerca.

Un fungo contro il punteruolo rosso

La ricerca in laboratorio ha consentito di selezionare un ceppo di un particolare fungo, che cresce naturalmente nei nostri suoli e che è già un controllore naturale delle popolazioni di insetti, di nome Beauveria bassiana, particolarmente aggressivo nei confronti del punteruolo rosso (è in grado di distruggere l’80% degli insetti attaccandone direttamente l’intestino). Il fungo è già utilizzato in Francia da qualche tempo ed è oggi in fase di autorizzazione nel nostro paese.

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Punteruolo…in padella!

Littardi ha poi ironizzato sulle abitudini alimentari esotiche, che prevedono il consumo di insetti. “In attesa di impiegare questa nuova arma del fungo, potremmo fare come nel sudest asiatico, saltarlo in padella”. Con farina e cuori di palma.