Il 7 gennaio è entrata in vigore, nel Comune di Bordighera, l’applicazione della tassa di soggiorno

Il ricavato della tassa di soggiorno destinato alla promozione turistica

Per la città si tratta di una fondamentale risorsa; il gettito verrà infatti destinato alla promozione turistica di Bordighera, in parte (60%) in accordo con le associazioni locali più rappresentative delle strutture ricettive, in parte (40%) direttamente dal Comune.

Si invitano quindi tutti gli operatori ad effettuare gli adempimenti previsti dalla normativa, secondo quanto riportato sul sito istituzionale. La ditta Proxima fornirà assistenza tecnica in merito al software; in particolare, è possibile contattare il numero telefonico 02 89605116 (il venerdì, dalle ore 14.00 alle ore 18.00) oppure scrivere all’indirizzo infoalberghi@proximasrl.net.

Coinvolte tutte le strutture ricettive

Sono coinvolti i gestori delle strutture ricettive (ad esempio alberghi, case per ferie, bed & breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, agriturismi), chi svolge attività di intermediazione immobiliare, i gestori di portali telematici e tutti coloro che affittano appartamenti per locazioni brevi inferiori ai 30 giorni, anche con esercizio occasionale e in forma non imprenditoriale.

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Si ricorda che l’imposta deve essere corrisposta dai non residenti in Bordighera che abbiano già compiuto 14 anni; viene applicata per un massimo di 6 pernottamenti consecutivi nella medesima struttura ricettiva ed il suo ammontare varia tra 1 e 3 euro per notte, in base alla tipologia e alla categoria della struttura stessa.