Targhe straniere

Sono usciti i testi degli emendamenti al decreto sicurezza bis sul problema dei veicoli con targa straniera condotti, in Italia, dai frontalieri italiani. “Purtroppo – afferma Roberto Parodi Fai – mi duole vedere che i testi presentati dalla maggioranza non risolvono il problema o per lo meno lo risolvono solo in determinati casi. Se un veicolo è intestato a una ditta individuale, maggioranza dei casi, quindi a persona fisica, non può essere condotta da un residente in Italia”.

Cosa succede

E poi. “Nel caso di autisti privati, Monaco ne conta centinaia ma anche in Francia sono presenti, se è di nazionalità straniera non ha problemi, ma colmo dei colmi se è italiano non può guidare in Italia. In questo ultimo caso addirittura la legge ci pregiudica dei posti di lavoro e mette a rischio quelli già esistenti”. Conclude: “Questi sono solo alcuni casi ma questa legge pregiudica anche molte altre condizioni. In pratica una legge per contrastare i furbetti stranieri contrasta i cittadini italiani. Mi rivolgo con amicizia alla Lega: lo slogan prima gli italiani, facciamo che non sia prima sanzionati gli italiani. Siamo ancora in tempo per modificare o convergere con il testo di Fratelli di Italia o quello che avevo proposto che è simile”.

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