Bagno di folla a San Benedetto

Taggia festeggia San Benedetto tra le cascate di fuoco

Un appuntamento imprescindibile per i taggesi, che – come ogni anno – si sono ritrovati per le vie di un centro storico illuminato dagli spettacoli pirotecnici per ricordare San Benedetto Revelli. Una serata, quella del 9 febbraio, a cavallo tra la tradizione antica della festa e la nuova versione, piu sicura e controllata.

Anche quest’anno gli spettacoli pirotecnici itineranti con le cascate di fuoco: il Pantan (ore 21), piazza Cavour (ore 21.30), piazza Trinità (ore 22) ed infine il convento dei Domenicani (23). Numerosi anche i falò accesi in memoria delle gesta di San Benedetto: via Soleri (Pantan), piazza Cavour, piazza Reghezza, tra via Littardi e piazza Adelaide di Susa, via Spagnoli ed in via Bastioni dal Convento dei Domenicani. Non sono stati gli unici punti. Infatti, altre pire costruite anche in: piazza Farini, via Ruffini, via Roma, via San Dalmazzo, via Santa Lucia. Come di consueto, cantine aperte con cibo e vino in quantità.

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Leggenda vuole che alla vista dei pirati Saraceni in arrivo sulle coste, San Benedetto fece accendere falò lungo tutto il borgo medioevale. Dalle tolde della loro nave, i pirati videro la città baluginare come se fosse già stata messa a ferro e fuoco, e tratti in inganno, lasciarono le coste taggesi.