Successo per il Salone dell’Orientamento scolastico a Vallecrosia

Coinvolte tutte le scuole superiori della Provincia

Si è concluso ieri,  martedì 4 dicembre,   la due giorni  Salone dell’Orientamento scolastico dell’estremo Ponente Ligure
Nel salone polivalente comunale e locali attigui, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito territoriale d’Imperia ( già Provveditorato agli Studi di Imperia) e patrocinato dall’Amministrazione comunale di Vallecrosia, i principali Istituti delle Scuole medie superiori della Provincia hanno allestito i propri stand e illustrato alle ragazze e  ragazzi delle terze medie di Bordighera, Vallecrosia, Val Nervia e Ventimiglia la possibile scelta per i futuri studi, i tempi per la preiscrizione scadranno infatti il prossimo gennaio e quindi, per loro, è giunto il momento dell’importante scelta.
Particolare interesse, le centinaia di giovanissimi  che  hanno frequentato il Salone dell’Orientamento, lo hanno dedicato alle attrezzature didattiche esposte da alcuni istituti tecnici e alle testimonianze degli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori che promuovevano, insieme ai docenti, i propri corsi di studi. Il martedì pomeriggio è stato invece dedicato agli incontri con i genitori, che hanno potuto interloquire con docenti e studenti dell’ultimo anno dei Licei,  Istituti tecnici e professionali.
Il Sindaco di Vallecrosia, Armando Biasi e l’Assessore comunale  delegato alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Ierace, entrambi in visita al Salone,   manifestando una grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa per la prima volta ospitata dal Comune, hanno riflettuto sull’importanza delle scelta che dovranno affrontare i giovani 13 enni da qui a pochi giorni, insieme ai loro genitori, scelta che condizionerà la vita dei prossimi anni e, forse, pure quella lavorativa futura e di come in fondo questa sia una vera e propria prova di maturità che si richiede ai giovanissimi cittadini ai quali viene data la possibilità, a spese in massima parte della Comunità, di accedere alla formazione superiore e a contribuire così al progresso morale e materiale dello Stato.
Tra questi giovanissimi ci sarà, forse, un nuovo valente scienziato, un capace politico di livello nazionale, un Generale,  un grande giornalista o più semplicemente un tecnico di laboratorio o un  bravo operaio specializzato, ma nella memoria di ciascuno resterà ben impresso il momento della scelta.