Per rafforzare l’occupazione in Liguria tre nuovi bandi e potenziamento dei Centri per l’Impiego

Stanziati più di 13 milioni per l’occupazione

La Giunta della Regione Liguria ha approvato, nelle due sedute di giovedì 4 e venerdì 12 luglio, quattro delibere per stimolare e rafforzare l’occupazione in Liguria. Due di queste riguardano bonus per le imprese che assumono e cubano complessivamente 5,8 milioni di euro; altre due relative ai centri per l’impiego, una per il potenziamento e la seconda per i disoccupati over 30 in carico ai centri, con una dotazione di 8 milioni.

“Il tema del lavoro e dell’occupazione è sempre al centro della nostra azione politica e amministrativa” – ha commentato il Presidente della Regione Giovanni Toti – la ricetta fondamentale è garantire lo sviluppo alle imprese, accompagnata da un’adeguata azione formativa. Ma non ci dimentichiamo di chi è stato espulso dal mercato del lavoro: con le risorse che sblocchiamo oggi puntiamo a migliorare l’efficienza dei Centri per l’impiego e a premiare sia le aziende che assumono in uno dei settori trainanti della nostra economia, il turismo, sia quelle che puntano sui lavoratori over-30. Non vogliamo lasciare nessuno indietro”

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“Oggi presentiamo tre fondamentali bandi e un’importante convenzione con Anpal Servizi che daranno un notevole contributo al problema occupazionale della nostra Regione – ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Politiche attive dell’Occupazione Gianni Berrino – ricordo che quello scaduto a maggio ha prodotto ottimi risultati, oltre mille contratti della durata minima di 8 mesi nel settore alberghiero e balneare. Diamo il via ad una filiera virtuosa dal momento che i fondi sono riservati a premiare le imprese che assumono gli allievi provenienti dai percorsi formativi per le professioni del turismo. Con il progetto “P.A.S.C.AL” integriamo “Garanzia Giovani” andando a coprire la fascia di disoccupati ultratrentenni. Con gli ulteriori bonus assunzionali, vogliamo dare un contributo concreto alle imprese e ai lavoratori in cerca di occupazione. Si tratta quindi di bandi che rispecchiano fedelmente la nostra idea di politica attiva del lavoro: non siamo per l’assistenzialismo, che è dannoso e non porta da nessuna parte, ma per incentivare, favorire e sostenere le imprese affinché possano crescere e quindi assumere liguri giovani e meno giovani in cerca di occupazione”.