Aveva realizzato con amore un presepe davanti alla sua abitazione, ma l’indomani la capanna era sparita. Poche ore dopo la signora che lo aveva installato ha affisso sopra il presepe un biglietto decisamente poco “natalizio” indirizzato al ladro che è tutto da leggere. E’ succeso ieri a Cosio d’Arroscia, piccolo paesino dell’entroterra imperiese. La locale Pro Loco ha rilanciato la notizia che in poche ore si è diffusa in tutta la vallata

L’atto d’accusa contro il ladro “sacrilego”

“Qui c’era un presepe fatto ieri pomeriggio. Questa mattina, come per magia, è sparita la capanna con la Natività, il Bue e l’asinello. Dal presepe più grande manca un pastorello con pantaloni verdi e cappello rosso. Non ho parole! Chiunque tu sia sei uno stronzo, una persona con una vita vuota. Il nulla imparentato con il niente. Un poveraccio. Se ti rimane un po’ di dignità riporta tutto al suo posto. Io sarò una psicopatica ma auguro buone feste a tutti, anche a te stronzo che non sei altro”