La vittoria del rapper italo-egiziano Mahmood al 69esimo Festival della Canzone Italiana (QUI) ha riempito le prime pagine dei quotidiani nazionali e collezionato migliaia di tweet, post e commenti sui social network. Si segnalano alcuni importanti endorsement dal mondo dello spettacolo ed una frecciata da parte del Ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini.

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Festival di Sanremo: i titoli dopo la vittoria del sardo-egiziano Mamhood

Sulle pagine dei quotidiani nazionali, il trionfo di Mahmood ha invaso le prime pagine sulle testate più importanti: quello che sembra aver colpito di piu tutti gli italiani è la vittoria giunta quasi a sorpresa del 27enne milanese, arrivato da Sanremo Giovani. Repubblica titola “Sanremo, Mahmood a sorpresa, questa volta ha vinto la musica”. Uno spazio al Festival in prima anche dal Giornale “A sorpresa Mahmood conquista il Festival”. Il quotidiano genovese il Secolo XIX punta i riflettori sulla riviera di ponente “Festival: il Re è Mahmood, secondo Ultimo, terzo il Volo”. Più caustico,  invece, il Fatto Quotidiano, che dedica sì uno spazio al Festival, ma con toni polemici “Sanremo, sketch tutti copiati con autori costati 1,2milioni”.

Il web, invece, si divide: compaiono, in rete, anche voci critiche sulla vittoria del ragazzo di Sanremo Giovani, segno di una evidente frattura tra gli spettatori, la giuria e tutti gli italiani dopo la serata finale del Festival “Giuria regala il Festival a Mahmood, pubblico in rivolta” scrive il Primato Nazionale. Anche l’edizione online della Repubblica  sottolinea un fatto curioso, segno di un Festival di Sanremo che ha diviso gli italiani: “Mahmood vince il Festival, ma il preferito del televoto era Ultimo”. E ancora “Il trionfo che ha spiazzato pure Mahmood -È pazzesco non ci credo -” come scrive La Sicilia. Insomma, la vittoria del giovane italo-egiziano ha spaccato in due faziobi il pubblico del Festival come poche altre volte era accaduto nella storia della kermesse.

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“Perché ha vinto Mahmood?”. L’editoriale di Laura Bozzi, direttrice di Vero, dopo le polemiche

Scontro Salvini-Isoardi

Tra i primi a commentare sui social la vittoria del sardo egiziano il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier,al centro nelle settimane scorse di una polemica con Claudio Baglioni sul tema migranti. “Mahmood…mah – ha twittato Salvini, con un gioco di parole – miglior canzone italiana? Preferivo Ultimo”. Subito il tweet ha riscosso migliaia di commenti e risposte. Ironia vuole che tra gli endorsement che hanno raggiunto Mamhood ci sia pure la frase postata da Elisa Isoardi, conduttrice ed ex compagna proprio di Matteo Salvini “Mahmood ha appena vinto il festival di Sanremo. La dimostrazione che l’incontro di culture differenti genera bellezza”.

“Italiano al 100%. Faccio Marocco-pop”

“Io sono un ragazzo italiano al 100%” ha dichiarato Mahmood all’Ansa, subito dopo il tweet di Salvini, glissando con una certa eleganza ed una buonabdose di ioronia, la  polemica (che tra le altre cose ha infiammato i  giorni prima del festival con lo scontro tra Salvini e Claudio Baglioni sui migranti , e ha aggiunto: sono un fan  della musica moderna, ho ascolti misti, dal cantautorato all’indie e mi sono lasciato contaminare. Il mio è Marocco-pop”. Mahmood, 27 anni, è salito sul palco dell’Ariston, insieme ad Einar (italo-cubano), con la vittoria a Sanremo Giovani. Nato a Milano da madre italiana e padre egiziano, nel 2018 ha pubblicato il suo primo ep, Gioventù Bruciata. Aveva già partecipato tra le Nuove Proposte nel 2016 e prima ancora nel 2012 aveva tentato la strada di X Factor. Nel suo curriculum anche collaborazioni con Fabri Fibra, e ha scritto per Marco Mengoni, Michele Bravi ed Elodie.

Gli scatti della Finale