San Sebastiano

Si sono svolte, ieri sera, nell’oratorio San Sebastiano in località piazza dei Dolori, nel centro storico della Pigna, a Sanremo, le celebrazioni per il patrono della polizia locale San Sebastiano che fu comandante dei pretoriani, molto impegnato nell’assistenza e nell’aiuto di poveri e bisognosi e che per i suoi elevati valori cristiani contribuì alla conversione del Prefetto di Roma e di illustri magistrati ed ufficiali dell’esercito.

La funzione religiosa è stata officiata da don Piero e da don Luca sacerdote di Diano Calderina, alla presenza dei familiari di Leone e di numerosi ufficiali e agenti della Polizia locale a rappresentanza dei vari comandi della provincia di Imperia.

La commemorazione di Durazzi

L’importante e significativo evento è stata l’occasione per commemorare il sovrintendente Leone Durazzi appartenente al Comando di Sanremo scomparso prematuramente l’anno scorso propria nella giornata di San Sebastiano (20 gennaio).

Struggente il momento in cui si è dato lettura della preghiera del Corpo ricordando il collega tra la commozione dei presenti a dimostrazione di quanto fosse stimato da tutti non solo per la sua encomiabile attività professionale e sindacale ma soprattutto a livello umano. Indubbiamente una grave perdita per la Categoria che comunque in questa occasione ha mostrato una grande coesione proprio come il compianto Leone avrebbe voluto.

Leggi anche:  Ordinanza di ferragosto a Bordighera: ecco i divieti

San Sebastiano

San Sebastiano, vissuto attorno al 300 d.c., venne fatto condannare a morte dall’imperatore Diocleziano e fu trafitto da numerose frecce morendo da martire. In data 3 maggio 1957 papa Pio XII attraverso una lettera apostolica proclamo’ San Sebastiano: “Martire custode e celeste Patrono di tutti i preposti all’ordine pubblico” degli allora denominati “vigili urbani”.