Rimosse tutte le isole ecologiche a Imperia, raccolta differenziata al 62%

Impennata per la raccolta differenziata a Imperia. I dati dopo i primi nove giorni di marzo documentano infatti una raccolta differenziata che ha raggiunto il 62%, a seguito della totale rimozione delle 282 isole ecologiche presenti sul territorio comunale, che è terminata nel corso della settimana appena conclusa.

Questa mattina il sindaco Claudio Scajola ha incontrato, insieme ad alcuni assessori, i vertici della Teknoservice per fare il punto della situazione e analizzare le criticità emerse. Per quanto riguarda il mese di start up di febbraio, si è registrata una diminuzione di 63 tonnellate dei rifiuti prodotti rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con un’evidente ricaduta positiva in termini ambientali.

“Sono risultati di portata storica per Imperia. Mai la nostra città aveva raggiunto un tale livello di raccolta differenziata”, commenta il sindaco Claudio Scajola. “Sento di ringraziare tutti quei cittadini che hanno dimostrato grande collaborazione e ci hanno permesso di raggiungere questo traguardo”.

“Aver superato la soglia del 60% in poco più di un mese – prosegue il primo cittadino – ci fa dire che il servizio funziona. Ci sono molte criticità ancora da risolvere, ne siamo consapevoli, ma la partenza è stata decisamente positiva. Con la rimozione dei cassonetti, terminata in questi ultimi giorni, siamo molto vicini al traguardo del 65% che ci eravamo posti e la città ne ha già guadagnato in termini di decoro”.

Nuove soluzioni

Nel corso della riunione odierna, il sindaco ha ribadito la necessità di arrivare a breve alla figura dell’operatore ecologico di quartiere e a una migliore collocazione, anche dal punto di vista estetico, dei carrellati.

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Sul fronte operativo, si è deciso di aprire gli uffici della Teknoservice in Via Argine Destro anche al sabato mattina (dalle 8.30 alle 12.30) per il ritiro dei kit per la raccolta. Una scelta che va incontro ai proprietari di seconde case che raggiungono Imperia nel corso dei fine settimana, i quali potranno conferire i propri rifiuti, oltre che con il sistema porta a porta, anche recandosi presso i due centri di Via Acquarone (Artallo) e Via Argine Sinistro, aperti anche la domenica per i non residenti e per i cittadini che abbiano necessità.

Per quanto riguarda le utenze non domestiche, nelle zone di maggiore concentrazione sarà attuato un incremento delle frequenze di raccolta dei cartoni e sarà introdotto un servizio di raccolta delle cassette in legno.

In ottica di una maggiore salvaguardia ambientale, l’Amministrazione comunale avvierà una consultazione con gli operatori economici per valutare strumenti e incentivi per la distribuzione di prodotti sfusi, che consentano di diminuire i volumi di plastica oggi presenti.

Nel corso della riunione, è emersa anche la volontà di valutare, a partire dal prossimo anno, agevolazioni sulla tariffa per gli utenti che abitano in zone non raggiungibili dai mezzi della raccolta. Agevolazioni che potrebbero essere finanziate, almeno in parte, dall’aumento del gettito Tari derivante dal recupero dell’evasione che è emersa in fase di distribuzione delle attrezzature e sulla quale gli uffici stanno effettuando le dovute verifiche.

In ultimo, è in via di perfezionamento il servizio di assistenza domiciliare per gli anziani che hanno difficoltà fisiche nell’esposizione e nel ritiro dei mastelli.