Durante l’incontro, svoltosi con visita ai reparti ed illustrazione dei mezzi utilizzati per i servizi di controllo del territorio, sono state spiegate ai ragazzi disabili le attività che donne e uomini dell’Arma svolgono a favore della collettività.
In particolare, il tour ha avuto inizio dalla Stazione Carabinieri, peculiarità dell’organizzazione dell’Arma e prima interfaccia con il cittadino, chiamata a raccogliere tutte le richieste degli utenti ed a soddisfare le esigenze quotidiane della collettività in tema di sicurezza.
Poi sono state mostrati in uso alla Sezione Radiomobile, reparto che garantisce il pronto intervento ad ogni ora del giorno e della notte, sia in auto che in moto.
Ai ragazzi inoltre è stato spiegato tutto la gestione di una richiesta di intervento, dalla telefonata al numero unico d’emergenza 112, all’arrivo sul posto dei militari, alle attività conseguenti: ha
suscitato curiosità la procedura di identificazione di un individuo privo di documenti, simulata per l’occasione. Infine ai ragazzi – prima di terminare la visita – è stato descritto il lavoro svolto dalla Centrale Operativa, collettore delle richieste dei cittadini e collegamento diretto con tutti i servizi presenti sul territorio della provincia.
L’incontro della mattinata di oggi deriva dall’unione del programma “Orientamento al lavoro” – che l’Anffas sta portando avanti dal mese di novembre 2018, in cui gli assistiti sii sono confrontati con diversi contesti professionali, con enti assistenziali e, appunto, con i Carabinieri – con il progetto che l’Arma ogni anno persegue di “Formazione della cultura della legalità”, che si concretizza con incontri nelle scuole e visite organizzate presso le caserme dell’Arma.
Quest’ultima iniziativa è finalizzata a rafforzare la fiducia nelle istituzioni e nell’operato delle forze di polizia, nonché il rispetto delle regole per la civile convivenza.