Oggi a Imperia la riunione degli amministratori di condominio esasperati dal malfunzionamento della raccolta differenziata porta a porta.

Porta a porta Imperia, parlano gli amministratori di condominio

Si è tenuta nel primo pomeriggio la riunione degli amministratori di condominio di Imperia, giunti all’esasperazione dopo i primi giorni di servizio del nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta. A farsi portavoce delle problematiche è Michele Parisi, amministratore imperiese.

Michele Parisi

“Siamo qui oggi per fare un punto della situazione e raccogliere i disservizi che ognuno di noi sta vivendo” spiega. “Le problematiche sono tantissime, le informazioni fornite incongrue e contraddittorie, così come le modalità con cui teoricamente dovremmo mettere in atto il nuovo sistema di raccolta”. Alcune zone, soprattutto quelle del centro di Oneglia, patiscono particolarmente l’assenza degli spazi adeguati per il posizionamento dei mastelli. “Ho richiesto personalmente un incontro con il sindaco ma mi è stato negato. Ma più volte siamo stati noi a essere indicati come poco collaborativi”.

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I cittadini sono esasperati da una situazione che appare sempre più fuori controllo. “Si rivolgono a noi perché così è stato detto loro, ci è stata scaricata addosso una responsabilità che non dovremmo avere. Tra l’altro, ognuno di noi ha dovuto mettere in stand by il proprio lavoro per stare dietro a questo problema dei rifiuti. Non è giusto”.

Di fronte alle proteste però parlare con i responsabili della Teknoservice sembra quasi impossibile: “hanno attivato ieri il numero WhatsApp, peccato che non rispondano neanche più al numero verde. Speriamo che presto ci si possa sedere intorno a un tavolo per affrontare le problematiche più urgenti: magari dividendo la città in zone e analizzandone una per una”.