Percorsi a Sanremo, Ventimiglia e Imperia

Il teatro dell’albero e il parco naturale delle Alpi Liguri presenta organizza per sabato 21 settembre a villa Nobel di Sanremo e domenica 22 settembre a villa Hambury di Ventimiglia i “Percorsi dell’anima”, un viaggio in bici attraverso le bellezze liguri.  Una giornata sarà dedicata anche a Imperia il 28 settembre con la visita a Villa Grock.

Durante le passeggiate i visitatori saranno accompagnati da Cloris Brosca, Loredana De Flaviis, Paola Paolino, Consuelo Benedetti, Salvatore Stella, Daniela Di Gregorio e Graziella Tufo.  Gli interventi musicali saranno di Freddy Colt, Fabrizio Vinciguerra e Carlo Ormea.

Uno spettacolo sulla pista ciclabile che non solo parli dei luoghi che si incontrano lungo il percorso, ma le cui repliche avvengano proprio lungo la pista: è questo lo spettacolo 

Un viaggio in bici attraverso bellezze liguri

Lo spettacolo sarà composto da reading, brani a memoria, personaggi che si rispondono, sulla scorta di pagine e versi di grandi scrittori e poeti liguri che hanno abitato e descritto i territori toccati dal percorso ciclabile, di modo che nei luoghi presi in considerazione si senta parlare di quei luoghi, standoci e ragionando di come una non trascurabile maniera per viverli e raggiungerli consista nell ‘attraversarli in bicicletta.

L’usare la bicicletta non solo per svago o per attività sportiva, ma proprio per spostarsi da un luogo all’altro può generare in chi lo fa la consapevolezza, come quando si gira a piedi in una bella città d’arte, che andando in bicicletta, oltre ad operare una scelta di locomozione sostenibile per l’ambiente dal punto di vista ecologico, si possa dialogare con la bellezza e la fisionomia dei luoghi, in un rapporto più intimo e consapevole.

Probabilmente, dopo aver assistito a una replica di questo spettacolo e ascoltato una scelta di descrizioni e considerazioni su questi luoghi liguri, attraverso le parole di scrittori e poeti che restituiscono il loro rapporto con queste località,  come Calvino, Biamonti, Orengo, ma anche Sbarbaro, Boine (con un’eco lontana forse di Pascoli e Pastonchi o del più vicino Renzo Laurano) mentre pensieri su queste terre ci raggiungono anche da Alfonso Gatto e da Pierpaolo Pasolini, potremo riconoscere con questi luoghi un legame simile a quello che si ha con radici che ci appartengono, dimodochè l’attraversarli in bicicletta diventi un viaggio guidato da una sorta di mappa dell’anima.