Tre nuovi sacerdoti ordinati dal Vescovo Suetta ieri a Taggia

Il vescovo Suetta ordina Loza Perez, Toffetti Lucini e Antonio Saccomanno

Suggestiva cerimonia ieri mattina, sabato 13 gennaio nella basilica della Madonna Miracolosa di Taggia, dove il vescovo di Ventimiglia-Sanremo Antonio Suetta ha ordinato tra nuovi sacerdoti: don Antonio Saccomanno, che sarà destinato come vice parroco a Camporosso per seguire i giovani, don Martin Loza Perez, che ha curato l’accoglienza dei migranti e sarà vicario parrocchiale di San Siro in Sanremo e Don Thomas Toffetti Lucini, sta studiando Sacra Scrittura a Gerusalemme

L’omelia di Monsignor Tonino Suetta

«Carissimi ordinandi – le parole con le quali il vescovo Suetta ha aperto la sua omelia rivolgendosi ai tre diaconi che stavano per diventare sacerdoti – sono certo che il vostro essere qui oggi davanti a Dio e alla sua Chiesa per essere consacrati per sempre al ministero sacro dipenda soltanto da un incontro con Colui che ha stravolto la vostra esistenza e che vi ha fatto certi che null’altro avrebbe potuto darle senso compiuto e pieno se non lo spenderla tutta per lui, consegnandola nelle sue mani.  Avete rivolto lo sguardo al maestro buono e lo avete implorato di indicarvi la via per “avere in eredità la vita eterna”. Ed egli, fissandovi con amore di predilezione, vi ha confidato il segreto della vita buona e vi ha fatto comprendere che, per voi, il raggiungimento di quel traguardo doveva passare attraverso una scelta radicale per lui nel servizio del Vangelo.

Leggi anche:  Assistenza e riparazione caldaie a Sanremo e in provincia di Imperia

«Già in seminario vi ho rivolto la domanda che San Bernardo indirizzava ai suoi monaci: “Ad quid venisti? Perché sei qua?”, domanda che Gesù stesso ha spesso rivolto ai suoi. In effetti anche il discepolo che ha deciso di seguire il Maestro, spesso non sa quel che desidera realmente, ignora le aspirazioniprofonde che abitano il suo cuore, le motivazioni radicali che di fatto spingono il suo agire e il camminare dietro Gesù. Siate fedeli alla grazia della Parola!».

«La liturgia dell’ordinazione – ha concluso monsignor Suetta – chiede di esprimere alcune promesse, che non rappresentano tanto un’adesione operativa ad un ruolo gerarchico che vivrete nella comunione ecclesiale, quanto piuttosto un’attitudine profonda del cuore ad affidarvi a Colui che vi ha chiamato, al suo stile e alla sua grazia. La semplicità e la solennità del rito è stata una vera manifestazione dello Spirito. La comunità diocesana era riunita nella gioia quasi per sostenere la risposta dei tre sacerdoti novelli alla chiamata del Signore Gesù”.

«Ognuno dei tre giovani, secondo le loro peculiarità – aggiunge don Ferruccio Bortolotto –  è un riflesso del messaggio evangelico, che faranno risuonare nella servizio alla nostra Chiesa locale.
L’abbraccio di pace tra loro ed i sacerdoti ha permesso di gustare a tutti la sorgente dell’impegno che i presbiteri offrono quotidianamente”

 

Le foto sono di Antonio Martini