Coldiretti Imperia denuncia una situazione drammatica per gli allevatori

Mandria in alpeggio attaccata dai lupi

Nella zona di Monte Frontè, Imperia, l’alpeggio dell’allevatore Agostino Raviolo pare sia stato preso di mira da un branco di lupi. Sembra che il branco, negli ultimi giorni, abbia attaccato sia vitelli sia bovini adulti, oltretutto notevoli difficoltà per portare a valle gli animali, a causa dell’interruzione della Mendatica-Triora, mai ripristinata.

È quanto riporta Coldiretti Imperia per denunciare la situazione che sta vivendo l’allevatore, che ogni anno si reca con la sua mandria di più di 200 capi di razza piemontese sulla cima del monte. Al momento, però, non riesce a contenere i ripetuti attacchi del lupo, riportando gravissime perdite. Solo negli ultimi giorni l’azienda ha perso circa 10 vitelli e purtroppo gli attacchi continuano, di alcuni capi non sono neppure stati ritrovati i resti, di conseguenza non potrà essere neppure percepito l’indennizzo. L’azienda, come altre della zona, versa in una oggettiva difficoltà in quanto, ad aggravare la situazione, si aggiungono casi di cattiva burocrazia, con ad esempio intoppi e ritardi di finanziamenti sul PSR Ambientale.

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Dal 2015, sono aumentati nell’intero arco regionale, gli attacchi di questo animale arrivato da oltre Appennino e, per troppo tempo, scambiato per cane selvatico. Gli attacchi del lupo (documentati da perizie veterinarie), colpiscono principalmente gli esemplari ovini e caprini delle aziende agricole, ma non di rado, come in questo caso, approfittano della mandria al pascolo colpendo specialmente i vitelli, causando gravi perdite sia economiche che in termini di produzione futura.