Cetacei

“Abbiamo notato una correlazione tra le autunni particolarmente piovosi e il maggior numero di cetacei di primavera. Il maltempo, dunque, non porta soltanto distruzione, ma anche nutrienti per queste specie marine”. Lo ha dichiarato, oggi, Luca Ferraris, presidente del Centro internazionale di monitoraggio ambientale (Cima), di Savona, nel corso del convegno “Bordighera e i rischi naturali”, che si è svolto all’ex chiesa anglicana, di Bordighera.

Luca Ferraris

“Le piogge portano certamente maggiori nutrienti, che unitamente a determinate condizioni meteo, ad esempio un inverno freddo, danno la possibilità a questo cibo di svilupparsi – aggiunge Ferraris – attirando i mammiferi in primavera”. C’è, così la balena che mangia il krill oppure lo zifio che si nutre di pesci.

“Non si tratta di un automatismo, ma questo binomio è molto presente nel nostro santuario”. Parlando del maltempo in Liguria, le previsioni del Cima per i prossimi trent’anni sono di un aumento del trenta per cento circa dei fenomeni temporaleschi. “Non parliamo dell’intensità dei fenomeni temporaleschi, ma del loro numero. Questo aumento, in gran parte, riteniamo che sia dato dal riscaldamento del mare, non solo in Liguria ma in tutto il Mediterraneo”.