I Lions di Ventimiglia nelle scuole dell’infanzia per combattere l’ambliopia. Se la diagnosi e il trattamento riabilitativo avvengono precocemente, ci sono ottime possibilità di ottenere un recupero visivo soddisfacente

I Lions nelle scuole di Ventimiglia per combattere l’ambliopia. 140 bambini visitati

Centoquaranta bambini visitati, 39 difetti visivi bilaterali e 4 casi di sospetta ambliopia da valutare con ulteriori accertamenti: è questo il risultato dell’attività che i Lions di Ventimiglia hanno svolto nelle scuole dell’infanzia nel corso delle ultime settimane, grazie all’impegno del Lions oculista Claudio Allavena e di tanti soci che lo hanno assistito nelle visite.

“L’ambliopia consiste in una marcata riduzione dell’acuità visiva di un occhio (il così detto “occhio pigro”) – spiega Allavena – in assenza di lesioni organiche osservabili oppure quando queste ultime risultino presenti ma non siano tali da poter giustificare tale fenomeno. Si verifica in circa il 4-5% dei bambini nei primi anni di vita, durante la fase di sviluppo delle strutture deputate alla visione, e solitamente risulta reversibile se si interviene nei primi 5-6 anni di età. Se la diagnosi ed il trattamento riabilitativo avvengono precocemente (entro i 4 anni), ci sono ottime possibilità di ottenere un recupero visivo soddisfacente, cosa che non accade quando la diagnosi avviene tardivamente (oltre il quinto – sesto anno di vita)”.

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“Lions Clubs International, è da sempre impegnata nella prevenzione e cura della cecità e delle malattie oculari (glaucoma, cecità da fiume, ecc.) – aggiunge il presidente Gianni Rebaudo -. Da ormai due anni i Lion e così anche il nostro Club intendono affrontare il problema dell’ambliopia, coscienti del fatto che solo una diagnosi precoce nel bambino può evitare gravi deficit visivi”.

La campagna che i Lions stanno portando avanti per combattere l’ambliopia è stata chiamata “Sight for Kids” e a livello mondiale ha interessato ventiquattro milioni di bambini, mentre a livello nazionale ha già permesso di restituire una visione perfetta a migliaia di bambini, tenendo conto che l’obiettivo, già raggiunto lo scorso anno, è di sottoporre a screening 100.000 bambini all’anno.