Alle 11.00 di oggi, i Carabinieri hanno celebrato la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma, presso la chiesa Ave Maria Stella Maris di Imperia.

La patrona del’Arma “Virgo Fedelis” celebrata dai Carabinieri

La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste Patrona dell’Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto “Nei secoli fedele”.

La storia

Maria “Virgo Fidelis” fu proclamata Patrona dei Carabinieri l’11 novembre 1949 da Papa Pio XII, che fissò la celebrazione della festa il 21 novembre, poiché in tale giorno ricorre la presentazione della Beata Vergine Maria al tempio ed oggi ricorre il 70° anno. La data è particolarmente significativa anche per l’Arma in quanto anniversario dell’epica battaglia di Culqualber (Africa Orientale, 1941), che valse l’attribuzione all’Arma della seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare in quanto il I Gruppo Carabinieri Mobilitato, prima del pressoché totale annientamento “per tre mesi affrontò
(…) preponderanti agguerrite forze (…) contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell’intero caposaldo per (…)segnare, per ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi”, ricordata poco prima della celebrazione. Nell’omelia il Vescovo ha sottolineato come la Madonna “Virgo Fidelis” sia la più brillante testimonianza delle Fedeltà, che è incisa a chiare lettere nel motto araldico dell’Arma, “Nei secoli fedele”.
Fedeltà richiamata anche nell’intervento del Comandante Provinciale, che ricordando i Principi ed i Valori che devono animare, costantemente, il quotidiano operare del Carabiniere – i primi come insegnamento ricevuto, evolvendosi nei secondi, che si fondano su convinzioni ed esperienze plasmando il nostro carattere – ha assegnato ad essa un ruolo di primazia: Fedeltà al proprio Credo, alla collettività e, al di sopra di tutto, a Dio, alla famiglia ed alla Legge. La data di oggi è stata scelta anche per celebrare la “Giornata dell’Orfano” da parte dell’Arma, e con essa dell’O.N.A.O.M.A.C. (Opera Nazionale Assistenza Orfani militari Arma Carabinieri), a testimonianza del significativo momento di vicinanza e solidarietà alle famiglie dei militari che hanno perso la vita, quale forte legame che unisce l’Istituzione e tutti i suoi appartenenti.