Margherita di Savoia

Sabato prossimo (23 novembre) Bordighera commemorerà la regina Margherita di Savoia, la prima regina d’Italia, che si trasferì nella cittadina delle Palme, nel 1914, acquistando Villa Etelinda, dando avvio alla costruzione di Villa Margherita (su progetto dell’architetto Luigi Broggi), che venne inaugurata il 25 febbraio 1916.

Le celebrazioni

si aprono alle 18, con una messa alla chiesa di Santa Maria Maddalena; alle 19.30, nella Sala rossa del Palazzo del Parco, successivamente al saluto del sindaco, saranno premiati i bimbi dell’asilo Regina Margherita, vincitori del concorso “Adotta un monumento”.

Quindi, si terrà una conferenza del conte Gustavo Mola di Nomaglio. L’evento in concomitanza con il 168/mo anniversario della nascita della regina.

“Durante tutto il suo soggiorno a Bordighera, dove rimase fino alla sua morte, avvenuta il 4 gennaio 1926, si dedicò allo sviluppo dell’arte e della cultura – è scritto nella delibera che mette a bilancio mille euro come contributo per le celebrazioni – ma soprattutto a iniziative sociali, grazie anche all’incontro con Padre Giacomo Viale”. E poi. “Alla Regina Margherita furono dedicate innumerevoli opere dell’ingegno: edifici, rifugi montani, parchi, scuole, vie e piazze, opere letterarie, ma indubbiamente la più celebre rimane la ‘pizza margherita’”.

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