Il Ruffini-Aicardi aderiscono al progetto del Miur su sport e inclusione

Primo incontro previsto per martedì nella sede dell’Agraria

Una Federazione per lo Sport che Include e Orienta: in questo consiste il nuovo progetto del MIUR, che muovendo le fila dal Liceo G.Caetani di Roma ha connesso le
scuole italiane in un’unica rete, per promuovere i valori delle attività all’aria aperta e contrastare i fenomeni di bullismo. Parola d’ordine: “inclusione”, a partire dalla
scelta degli Istituti a livello regionale, non i più famosi, ma i più rappresentativi di realtà territoriali anche periferiche.

Il Professionale “Ruffini Aicardi” nei suoi tre plessi (Alberghiero, Agrario e Turistico- Socio Sanitario) vanta una lunga tradizione che lo lega al territorio ma anche ad
iniziative di carattere assistenziale e umanitario, condotte con alunni che arrivano a punte di eccellenza ma anche (e non da meno), con ragazzi dalle necessità educative speciali. Ha inoltre il pregio e l’orgoglio, come tutti i siti “Rivieraschi”, di essere idealmente collegato da una pista ciclabile che da Ospedaletti a San Lorenzo
percorre la costa e si apre ad un panorama che è tra i più belli d’Italia. Giardini storici, beni ambientali, un autentico paradiso delle biodiversità. Quale occasione
migliore del trekking, quindi, per promuovere la conoscenza del proprio habitat ma, soprattutto, per apprendere la necessità di uno stile di vita sano?

Il primo importante incontro è previsto per il prossimo martedi 29 gennaio, quando nella sede dell’Agraria di str. Maccagnan il Presidente Nazionale per l’Agricoltura
biodinamica Carlo Triarico parlerà agli alunni di “naturalità” nella scelta dei cibi e nella selezione delle colture.
Le classi terze nei mesi di aprile e maggio svolgeranno poi delle uscite a piedi su un percorso “senza barriere” tra i parchi storici costieri, prendendo come base il
Floriseum e come illustre guida il dott. Claudio Littardi, uno dei massimi esperti matuziani in campo botanico.

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-La terra non discrimina ed ogni erba contribuisce alla bellezza di un prato- ricorda la Coordinatrice prof..ssa Fulvia Natta, citando Calvino e “Palomar”. –Quello che
stiamo riscoprendo ora, ricercando il benessere psicofisico per i nostri ragazzi, è un concetto di educazione alla cura antico di secoli, che va da Ippocrate ai precetti della Scuola Medica Salernitana: vivi in modo sano, evita gli eccessi, assumi alimenti di buona qualità…-
In merito a quest’ultimo punto gli argomenti non mancano certo all’Alberghiero, che recentemente ha portato a casa un trofeo nazionale, né all’ Istituto Agrario, che oltre alla sua ben nota tradizione floricola ha potenziato un’azienda che sta introducendo colture di prodotti biologici. Un progetto, quindi, che ha tutti i requisiti
per diventare “stellato”, tra aromi, erbe mediche e piante secolari e che parte in modo deciso seguendo il principio del rispetto delle regole, che già di per sé è la
negazione del bullismo.

Il prof Luciano D’Agostino, referente alla Salute, augura un sincero “ in bocca al lupo” a tutti i ragazzi per la nuova avventura, ponendo un unico veto, probabilmente
imparato durante l’incontro di Roma con la campionessa paraolimpica Nicole Orlando:” Vietato dire non ci riesco!”
Un ringraziamento ai docenti di Educazione fisica, Gianluca Succi e Donatella Bertellotti, ai Coordinatori Angela Indelicati, Tommaso Danelli ed all’Associazione
Apab di Firenze.