La tavola  è come la musica, cambia continuamente, non è mai la stessa… quante cose ci attraversano il cuore: colori, forme, profili e profumi.(Giorgia Fantin Borghi)
Eh si! E’ andata proprio così venerdi sera alla residenza B. Franchiolo: colori, forme, profili e profumi, hanno attraversato il cuore degli ospiti che sono stati invitati dal direttore Stefano Faraldi ad una cena speciale sulla terrazza.Rosmarino, salvia, alloro e limoni nostrani a rallegrare la lunga tavolata che ha accolto i commensali curiosamente stupiti da quello che si può definire un menù alquanto alternativo: “pan bagnau, rostelle, grigliata di carne e crostata di frutta fresca”, ma ormai i nostri nonni lo sanno, con il direttore Stefano Faraldi le sorprese non mancano mai!
Preludio alla serata è stata, nel pomeriggio, la preparazione del famoso condiglione ligure, per il quale vogliamo ringraziare Giuseppe B. che ci ha fatto generosamente dono dei prodotti della sua campagna.

Nei giorni precedenti, alla domanda dell’animatrice su quali fossero gli ingredienti di questo tipico piatto, le risposte sono state alquanto diverse tra loro, e quindi di comune accordo venerdì pomeriggio sono stati preparati i pomodori con basilico, olio e sale…e per qualcuno, con un’aggiunta di aglio e cipollotto fresco.
Tutta la sala di animazione è stata invasa da un intenso profumo di basilico e pomodoro, che ha richiamato alla mente antichi ricordi: dal famoso pesto preparato nel mortaio, a ricette della mamma e della nonna, a ricordi di vita in campagna.Se volessimo dare un titolo a questo appuntamento, potremmo intitolarlo “profumi e ricordi”, perché è stato veramente un escursus olfattivo che ha richiamato alla mente il passato.

Le fragranze delle piante aromatiche, dei limoni ed infine, l’odore della brace e della carne che veniva preparata, portato dalla leggera brezza, hanno accompagnato la cena, che ancora una volta si è rivelata una bella occasione di convivialità.Convivialità che ha visto partecipi i nostri ospiti, lo staff e il personale di servizio al quale il direttore ha voluto dedicare un ringraziamento per il loro impegno quotidiano nella cura, nell’assistenza e nell’affetto dimostrato ai nostri nonni.Un ringraziamento speciale è andato allo chef Edoardo per la sua professionalità e la sua disponibilità e a Michela per lo splendido allestimento della serata e per la magnifica ed ottima crostata di frutta fresca. Ancora una volta, il direttore Stefano Faraldi ha fatto centro, riuscendo a portare quello che può essere considerato da chiunque la “normalità”, ma che si è trasformata in “magia” per gli ospiti della residenza B.Franchiolo.