Chiusa la trattativa nazionale per gli aumenti di stipendio dei dirigenti di prima e seconda fascia di enti e aziende pubbliche. Tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2020 i dirigenti statali avranno in un’unica soluzione 5mila euro lordi di arretrati, per il vecchio contratto 2016-18, e sostanziosi aumenti in virtù del rinnovo appena siglato. Gli aumenti variano dai circa 400 euro lordi al mese per i dirigenti di prima fascia ai circa 250 per quelli di seconda fascia. Incrementi importanti su stipendi già ora di tutto rispetto.

Per avere un ordine di grandezza, nelle scorse settimane, il settimanale La Riviera, aveva pubblicato gli stipendi dei top manager di enti pubblici sia statali che di partecipate. Al vertice della classifica l’ex direttore generale del casinò di Sanremo, Giancarlo Prestinoni, che nel 2018 ha guadagnato poco meno di 190mila euro. Subito dopo la direttrice provinciale dell’Inps di Imperia Irene Rosaria Cammarata con quasi 170mila euro. Terzo posto per il direttore generale Sandro Corrado della Riviera Trasporti il cui stipendio del 2018 ammonta a 11.145 euro al mese per un totale annuo di circa 156mila euro lordi (14 mesilità).

Leggi anche:  Giornata mondiale del diabete, a Taggia la fontana si tinge di blu

Ammonta a circa 125mila euro la retribuzione del direttore generale di Amaie Spa di Sanremo, Angela Ferrari. Di poco inferiore a quello del direttore generale di Amaie Energia Giorgio Prato: 130mila euro grazie ai 20mila euro di premio di risultato. Il direttore provinciale dell’Inail, Enrico Lanzone, nel 2018 ha percepito 122.803 euro.

Naturalmente gli aumenti appena concordati valgono per tutti i dirigenti di società partecipate, Comuni, enti pubblici e statali che in Italia sono poco meno di sette mila e diverse decine in provincia di Imperia.