Il resoconto della seconda serata del Festival di Sanremo: i cantanti in gara, gli ospiti e tutto ciò che è successo sul palco dell’Ariston.

La seconda serata del Festival di Sanremo: il resoconto

Nonostante non sia ancora noto il risultato dell’analisi costi-benefici (anche se i primi dati sull’audience non sono proprio rosei LEGGI QUI) è iniziata anche la seconda puntata del Festival di Sanremo.

Ballerini incappucciati, un revival di Baglioni cantato da Baglioni e si comincia. Dopo la battuta sui Casamonica, la Raffaele tenta lo scherzo con i cinesi, nonostante i Dolce&Gabbana abbiano dimostrato che non convenga particolarmente.

I primi artisti

Inaugura Achille Lauro, con il brano Rolls Royce: un po’ trap, un po’ rock, un po’ non sa neanche lui. Le sorti dell’inizio non vengono sollevate neanche da Einar, troppo impegnato a fare anagrammi.

Segue Il Volo che dopo tre anni di assenza torna sul palco dell’Ariston, più o meno con lo stesso brano con cui aveva tentato la fortuna nel 2015. Folla in visibilio, quasi quanto come per il figlio di Bocelli ieri sera (per la voce, ça va sans dire).

“Una canzone per liberarmi”. Descrive così il suo brano Arisa, lasciando non pochi dubbi su quale fosse lo scopo della canzone e lanciando un’eventuale indicazione sull’utilizzo agli ascoltatori.

Primo ospite Fiorella Mannoia

Gigantesca come sempre, con “Il peso del coraggio” conquista l’Ariston. “Le piace vincere facile” insinuano le malelingue, mentre il pubblico in sala intona in coro “Fiorella, Fiorella” che suona come una richiesta d’aiuto. Non sfugge ovviamente al duetto con Baglioni, impegnato alla chitarra ad accompagnarla sulle note di “Quello che le donne non dicono”.

Pippo Baudo

Fa incursione e finalmente bacchetta Baglioni: “sarà 30 anni che ti sento cantare!”.  E siamo solo alla seconda serata: sabato ne sembreranno almeno 90.

Nek e Silvestri

“Per questa canzone mi sono ispirato a Jorge Luis Borges” è il retroscena dietro la canzone di Nek. E la famiglia del poeta annuncia la querela. Daniele Silvestri si presenta con Rancore. Nulla in confronto a quello che gli porta il pubblico a fine esibizione.

Il ritorno

Michelle Hunziker torna all’Ariston, dopo un inutile sketch con Bisio in cui finge un’influenza per non presentarsi sul palco. Una scusa che potrebbe tornare utile ai prossimi malcapitati.

Ex-Otago

Il gruppo genovese tenta di risollevare le sorti dell’esibizione di ieri sera, ma il loro nome suona sempre di più come una profezia. “È solo una canzone”. E per fortuna.

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Ospiti Mengoni e Tom Walker

Il cantautore scozzese accompagna Marco Mengoni, vincitore dell’edizione 2013 del Festival. I due hanno iniziato a collaborare dopo X Factor e hanno portato sul palco “Hola (I say)”. Le regole sono però uguali per tutti: salutato Walker, Mengoni deve intrattenere Baglioni sulle note di un melenso duetto.

Ghemon, Bertè e Turci

“Nodi in gola” canta Ghemon in “Rose viola” un testo dal sapore evidentemente autobiografico. Domanda retorica per Loredana Berté, “Cosa ti aspetti da me?”. Magari che sveli che cosa porta dentro la borsa a tracolla che non si sfila nemmeno sul palco. Sempre impeccabile Paola Turci, non forse con il brano più convincente della sua carriera, ma la classe è indiscutibile.

Negrita, Federica Carta e Shade

Tutti in zona gialla, tentano il recupero con questa seconda serata. Loro ci credono, ma il pubblico non fa che attendere il riepilogo, sintomo lieto che la fine è presto vicina.

Pio e Amedeo, Cocciante, Chiatti e Riondini

Dopo un momento di appisolamento, ci si sveglia con Baudo che presenta Baglioni che canta “Questo piccolo grande amore”. Manca solo il codice per votarlo e il televisore in bianco e nero. Rompono il momento amarcord  Pio e Amedeo: “La ragazza con la maglietta fina ormai ci ha la panciera”.

Doppio pianoforte nel duetto di Riccardo Cocciante con Baglioni sulle note di Margherita. Alle 00.51 arriva lo stop al televoto poco prima dell’arrivo di Laura Chiatti e Michele Riondino che omaggiano Lucio Battisti.

Il premio Città della Musica a Pino Daniele

Il presidente del consiglio comunale di Sanremo Alessandro Il Grande sale sul palco insieme alle figlie di Pino Daniele alle quali viene consegnato il premio in onore del papà. “Ha saputo imporsi come figura di spicco nel panorama della musica italiana” si legge nella motivazione. “Grazie per tenere vivo il patrimonio artistico e culturale di papà” replicano le figlie emozionate.

La classifica parziale

I voti sono solo della sala stampa e riguardano esclusivamente gli artisti in gara questa sera.

Area blu

  • Daniele Silvestri
  • Arisa
  • Achille Lauro
  • Loredana Bertè

Area gialla

  • Ex-Otago
  • Ghemon
  • Il Volo
  • Paola Turci

Area rossa

  • Federica Carta e Shade
  • Nek
  • Negrita
  • Einar

Per la fine si deve attendere e sorpassare l’una. Tra i commenti raccolti in rete, rimane saldo sul podio un tweet ormai virale: Sanremo è un pendolo che oscilla tra il “ma chi è chist” e il “Uà ma chist è ancora vivo?”