Il presidente Franca Weitzenmiller spara a zero: evidentemente la legge non è uguale per tutti.

La legge è uguale per tutti, ma non per il Comune di San Bartolomeo al Mare e per il suo sindaco Valerio Urso. Franca Weitzenmiller, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia del Golfo dianese non usa giri di parole per sottolineare il blitz con il quale è stata concessa l’autorizzazione agli ambulanti di Forte dei Marmi di organizzare una manifestazione commerciale straordinaria il giorno 4 agosto in piazza Andrea Doria a San Bartolomeo al Mare. “Abbiamo appreso dell’iniziativa dai manifesti affissi in tutto il comprensorio. E’ fuori da ogni regola. La legge regionale ( articolo 32, comma 1 bis del Testo Unico) in materia di commercio della Regione Liguria parla chiaro. E a questo proposito come Confcommercio in data 26 ottobre 2018 abbiamo inviato al comune di San Bartolomeo una comunicazione nella quale segnalavamo la necessità di richiedere il parere delle Associazioni di Categoria al fine del rilascio delle autorizzazioni alle manifestazioni straordinarie da realizzarsi nel 2019. Questo lo stabilisce la legge non la Confcommercio: in queste situazioni è contemplato il parere degli operatori economici.
Il sindaco Valerio Urso evidentemente se ne infischia della Regione, delle categorie e della sua stessa gente – commercianti, artigiani, ambulanti”.
“Un fatto estremamente grave – aggiunge Fabrizio Sorgi, presidente provinciale FIVA , la Federazione Venditori Ambulanti di Confcommercio – a discapito degli operatori del territorio in piena estate ovvero uno dei pochi momenti in grado di salvare la stagione. Qualcuno dovrà farla rispettare la legge…”.
“Non essendo stati convocati e neppure aver mai ricevuto richiesta di parere in materia – sottolinea il presidente Franca Weitzenmiller in una lettera inviata al sindaco di San Bartolomeo – chiediamo su quali modalità e in riferimento a quale normativa sia stata concessa l’autorizzazione allo svolgimento di detta manifestazione straordinaria”.