Differenziata: istruzioni per l’uso

Differenziata, come smaltire correttamente? Dal primo febbraio 2019 a Imperia partirà il sistema di raccolta cosiddetto “porta a porta”, servizio che verrà gestito dalla Teknoservice. Già dal 12 novembre però sono disponibili i kit per prepararsi a questa piccola rivoluzione che, si augura il Comune, dovrebbe portare la città a una percentuale di differenziata a norma di legge.

Fase di distribuzione

A partire dal 12 novembre e fino al 28 febbraio 2019, i cittadini possono recarsi, muniti di tessera sanitaria, nei due info point, che sono stati allestiti presso le due ex stazioni ferroviarie di Oneglia e Porto Maurizio. Riceveranno gratuitamente il kit per la differenziata, che sarà diverso a seconda della tipologia di abitazione.

Alle abitazioni singole e agli appartamenti nei condomini (fino a otto utenze) saranno consegnati cinque mastelli per la raccolta (plastica e metalli, organico, carta, vetro, indifferenziato); un sottolavello per l’organico; la dotazione annuale di sacchetti compostabili e la guida informativa.

Nelle case che si trovano invece in condomini con nove o più utenze saranno consegnati il sottolavello per l’organico; la dotazione annuale di sacchetti compostabili e la guida informativa. I contenitori carrellati, nei quali i singoli condomini conferiranno i rifiuti, saranno consegnati a domicilio e saranno ad accesso esclusivo con chiavi di sicurezza, consegnate anch’esse a domicilio.

Alle case sparse, o non raggiungibili dai mezzi, saranno consegnati: il sottolavello per l’organico; la dotazione annuale di sacchetti compostabili; i sacchetti per il secco residuo con codice univoco per l’identificazione dell’utente in fase di conferimento; un contenitore riutilizzabile per la raccolta della carta (paper box) e la guida informativa. I cassonetti di prossimità saranno ad accesso esclusivo con chiavi di sicurezza, consegnate a domicilio alle varie utenze.

Per quanto riguarda le utenze non domestiche servite dal sistema porta a porta, è stato distribuito agli operatori un modulo da riconsegnare agli info point. In base alle esigenze di ciascuna attività, verrà consegnata a domicilio l’attrezzatura necessaria. Per le utenze ricadenti in zone dove non è previsto tale tipo di raccolta, il conferimento avverrà negli stessi contenitori di prossimità delle utenze domestiche.

La campagna di sensibilizzazione

È previsto un fitto programma di incontri con cittadini, commercianti, scuole e amministratori al fine di agevolare al massimo la transizione al nuovo sistema. A tutti i cittadini verrà inoltre distribuito un “Riciclabolario”, dove sarà indicato, per ogni prodotto, il corretto conferimento.

Il “microchip”

I mastelli che saranno consegnati saranno dotati di un innovativo sistema tecnologico che permetterà all’operatore ecologico di individuare il proprietario. In caso di conferimenti errati, l’operatore apporrà sul mastello un adesivo di mancato ritiro, con una sintetica indicazione del problema rilevato (es. sacchetto organico non conforme, presenza di rifiuti diversi da quelli a cui il mastello è dedicato).

Leggi anche:  Arriva “in Cucina”, magazine sul mangiare bene e sano in edicola con La Riviera

Fase di avvio del servizio

Una volta avviato il servizio, a partire dal 1° febbraio 2019, il percorso di conferimento sarà diversificato a seconda delle utenze.

In quelle singole (fino a otto per civico), ogni famiglia dovrà esporre sulla strada il mastello della raccolta secondo il calendario fornito. I rifiuti dovranno essere depositati all’esterno dalle ore 20 della sera prima alle ore 05 del giorno stesso. Gli operatori procederanno allo svuotamento e porteranno i rifiuti recuperabili nei centri di trattamento dove inizia il percorso di riciclo e il secco residuo in discarica.

Nei condomini (nove o più utenze), ogni singola utenza conferirà i suoi rifiuti all’interno dei carrellati assegnati al condominio, che dovranno essere esposti sulla strada secondo il calendario di raccolta, con il medesimo orario (dalle ore 20 della sera prima alle ore 05 del giorno stesso).
Per quanto riguarda le utenze non domestiche servite dal sistema porta a porta, ogni operatore conferirà i suoi sacchetti rifiuti all’interno dei carrellati assegnati, che verranno svuotati previa esposizione sulla pubblica via. Il calendario sarà consegnato a domicilio assieme ai carrellati.

Il sindaco Claudio Scajola

«La scelta di andare al porta-a-porta è stata obbligata. Avevamo davanti agli occhi una città stracolma di cassonetti, e quindi poco accogliente, che non rispettava gli obblighi di legge sulla percentuale di raccolta differenziata. Abbiamo ereditato una città al 36%, il nostro obiettivo è arrivare in un mese, cioè entro il 1° marzo 2019, al 65%, per poi migliorare sempre di più. Come città partiamo tra le ultime in Italia ma puntiamo ad arrivare tra le prime. L’obiettivo è avere una città più pulita, e quindi più bella. Adesso serve l’impegno di tutti noi cittadini affinché ciò avvenga».