Il sindacato balneari auspica una proroga della Bolkenstein

Fabio Viale: “Se le licenze scadono tra due anni è impossibile parlare di investimenti per la ricostruzione”

Abbiamo riscontrato piena disponibilità della Regione – osserva Fabio Viale, presidente provinciale della SIB, il sindacato balneari della Confcommercio di Imperia – nell’affrontare gli aspetti tecnici, politici ed economici dell’emergenza provocata dalla mareggiata della settimana scorsa. I nodi sul tappeto sono molti e richiedono risposte e soluzioni immediate da parte delle istituzioni e in primis dal Governo con il decreto per lo stato di calamità.

Intanto è indispensabile una proroga della Bolkestein, direttiva europea che dal 2020 azzera praticamente le concessioni balneari.

Se le licenze scadono tra due anni è impossibile parlare di investimenti per la ricostruzione. Senza garanzie nessuno potrà pensare di aprire per la prossima stagione>.

Un altro tema importante è quello dell’abbruciamento dei detriti portati dal mare. “L’assessore Scajola – prosegue Viale – ha detto che ci aspettiamo dal Governo risposte concrete sotto forma di fondi per il territorio e anche per i ripascimenti e la protezione degli arenili. Importante, da parte della Regione, snellire al massimo le pratiche urbanistiche accelerando la possibilità di ricostruzione e agevolare il ricorso al credito per l’accensione dei mutui>.