Claudio Baglioni: “Il mio secondo Festival sarà una fotografia della realtà musicale attuale”

Molte canzoni esprimeranno un’esigenza di rivolgersi al passato e al futuro

Si è completata ieri, durante la seconda e ultima serata di Sanremo Giovani, la rosa dei 24 artisti che dal 5 al 9 febbraio saliranno sul palco del Teatro Ariston di Sanremo per l’edizione numero 69 del Festival nonché la seconda firmata Claudio Baglioni.

Tra i Super Big di certo ci sono i nomi di Loredana Bertè e Patti Pravo, vere icone del panorama artistico italiano e non solo. Ma ecco chi sono i 24 artisti compresi i due giovani vincitori di Sanremo Giovani.

I nomi dei 24 Big del Festival di Sanremo 2019

  • Federica Carta e Shade con “Senza farlo apposto”
  • Patty Pravo e Briga con “Così come la vita”
  • Negrita con “I ragazzi stanno bene”
  • Daniele Silvestri con “Argento Vivo”
  • Ex Otago con “Solo una canzone”
  • Achille Lauro con “Rolls Royce”
  • Arisa con “Mi sento bene”
  • Francesco Renga con “Aspetto che torni”
  • Boomdabash con “Per un milione”
  • Enrico Nigiotti con “Nonno Hollywood”
  • Nino D’ Angelo e Livio Cori con “Un’altra luce”
  • Paola Turci con “L’Ultimo Ostacolo”
  • Simone Cristicchi con “Abbi cura di me”
  • Zen Circus con L’amore è una dittatura”
  • Loredana Berté con “Cosa ti aspetti da me”
  • Anna Tatangelo con “Le nostre anime di notte”
  • Irama con “La ragazza col cuore di latta”
  • Ultimo con “I tuoi particolari”
  • Nek con “Mi farò trovare pronto”
  • Motta con “Dov’è l’Italia”
  • Ghemon con “Rose viola”
  • Il Volo con “Musica che resta
  • Mamhood (vincitore Sanremo Giovani)
  • Einar (Vincitore Sanremo Giovani)

“Un grazie a Tim – ha detto il sindaco Alberto Biancheri in conferenza stampa – che ha permesso l’iscrizione gratuita dei ragazzi a Sanremo Giovani”

“La coppia Rovazzi-Baudo sarà un aspetto importante che resterà per l’affiatamento e la simpatia – ha detto il direttore di Rai Uno Claudio Fasulo – domani i ragazzi vincitori saranno già a Domenica In perché ormai sono dei Big”

Leggi anche:  Niente acqua in alcune frazioni di Ventimiglia il 28 agosto

“Questo Sanremo Giovani  è diventato una piccola missione – ha dichiarato Claudio Baglioni – questa settimana aggiunta è stata un esperimento che va sicuramente va ripensato in alcuni aspetti ma sicuramente sarà da ripetere. Mi unisco all’applauso a Baudo Rovazzi che è un insieme tra un giovane maturo e un maturo giovani. Sono riusciti a unire l’innovazione con la tradizione. I miei complimenti ai due vincitori e li ringraziano per la musica Pop che poi è l’unica in continua evoluzione anche se se ne parla sempre male”

“Abbiamo ascoltato oltre 1500 canzoni – confida Baglioni – ed è stato un lavoro immane. Noi siamo molto soddisfatti del risultato. Il fatto di avere spacchettato i due Festival ci ha permesso di guardare al Festival di Sanremo come accadeva anni fa quando è nato. Il Festival va a fotografare un momento molto vitale”.

Le anticipazioni sul Festival 2019

“Le canzoni di quest’anno  – dice il direttore artistico – rispecchiano l’esigenza di guardare al passato ma anche al futuro, e sembra quasi che vogliano non parlare del presente, forse perché non abbiamo un grande momento”

“Quest’anno mi sento più il direttatore artistico nel senso di portare questa barca del Festival in un posto diverso e vedere come va – ha scherzato Claudio Baglioni”

“Anche quest’anno gli eventuali ospiti stranieri dovranno fare un omaggio alla Canzone Italiana – ha detto Baglioni – perché si chiama Festival della Canzone Italiana e bisogna omaggiare questo tempio della canzone italiana. Non escludo che ci saranno ospiti stranieri ma voglio che si canti in italiano”