Dopo  la notizia delle dimissioni del segretario provinciale del Pdl Pietro Mannoni dal cda di Amat, annunciata nelle scorse ore (LEGGI QUI) , il Sindaco Capacci ha pubblicato un commento al fulmicotone sul suo blog, accusando Mannoni e il Pd di voler far fallire Amat e di orchestrare strane manovre. Eloquente il titolo: “Esiste forse un piano per far fallire Amat?”.

L’intervento caustico del sindaco Carlo Capacci contro Mannoni e il  Partito Democratico

“Pietro Mannoni, segretario provinciale del PD – scrive il sindaco di Imperia – oggi ha dato le dimissioni da Amat portando alla caduta del suo Presidente, Barbara Pirero e dell’intero consiglio di amministrazione.

Un piano già orchestrato. Abilmente? Lo lascia giudicare all’opinione pubblica

“I giornali hanno titolato la vicenda come colpo di scena – aggiunge Capacci – ma in realtà questa mossa è la conferma di quanto ho sempre pensato e non è di sicuro un fulmine a ciel sereno, bensì il risultato di un piano già orchestrato. Abilmente? Lo lascio giudicare all’opinione pubblica.

“In ordine cronologico è utile ricordare che: ieri il Partito Democratico ha chiesto che Amat ritirasse l’istanza di fallimento contro Rivieracqua. Oggi, sempre il Partito Democratico, ha fatto saltare il cda di Amat, rendendo quindi possibile tale azione, a cui io rimango, nonostante tutto, contrario”. (è probabile che la parola “possibile” sia un lapsus e che in realtà intendesse “impossibile”)

“Mi chiedo dove sia la logica del partito- conclude Capacci – ma soprattutto dove sia il senso di responsabilità, in un momento così critico per Amat e per la Città. Ho già avuto modo di esprimere il mio parere in Consiglio Provinciale lo riconfermo oggi: se esiste un piano per far fallire Amat, questo rappresenterebbe una azione preordinata”.

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Giovedì consiglio provinciale urgente monotematico sulla Guerra dell’acqua

Intanto sul fronte della cosiddetta “Guerra dell’acqua”, da segnalare che la provincia ha convocato per giovedì prossimo alle 9 un consiglio provinciale monotematico per fare il punto della situazione sul “Riordino del servizio idrico integrato”.

“La seduta è stata convocata d’urgenza dal Presidente della Provincia Fabio Natta, in accordo con i consiglieri provinciali, in primis il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, per fare il punto della situazione dell’iter amministrativo in corso per arrivare a una piena e unitaria gestione del servizio idrico integrato nel territorio” si legge in una nota della provincia.

Il Presidente Fabio Natta aggiunge:  “Occasione per un confronto  trasparente e pubblico sull’argoment, anche alla luce degli ultimi sviluppi che hanno generato contrasti e dicotomie tra alcuni degli attori di questa vicenda. La Provincia, nel difficile percorso per arrivare alla piena gestione unitaria del servizio idrico integrato nell’attuale contesto gestionale dell’ambito territoriale ottimale ATO Ovest – Imperiese, è da tempo impegnata in una fattiva azione di coordinamento per facilitare il dialogo tra tutti i soggetti interessati”.

“L’attività dell’Amministrazione – aggiunge Natta – è sempre stata improntata al senso di responsabilità e alla massima trasparenza ed attenzione alle esigenze di tutti i soggetti coinvolti nel procedimento. Si ricorda che l’attuale contesto gestionale dell’ambito territoriale ottimale Ato Ovest-Imperiese vede ben cinque gestori cessati ex lege (Aiga Spa, Amaie spa, Amat spa, Se.Com. spa, 2iRete Gas spa) interessati alla procedura di subentro o di aggregazione nel gestore unico d’ambito Rivieracqua Scpa”.