Blitz contro i furbetti dell’ombrellone

A Diano Marina decine di sequestri

Una cinquantina di ombrelloni e lettini utilizzati come “segnaposto” abusivi sulle spiagge libere di Diano Marina, sono stati sequestrati, stamani, dalla polizia municipale in un blitz scattato all’alba, con la Capitaneria di Porto, contro i cosiddetti “furbetti” dell’ombrellone: turisti che ogni anno occupano il litorale, già dal giorno precedente, o dalla notte, per assicurarsi un posto in prima fila.

Un’abitudine che si manifesta soprattutto nel periodo di Ferragosto, quando a Diano Marina, ad esempio, nota località balneare della provincia di Imperia, si hanno alcun decine di migliaia di turisti, in rapporto a una popolazione di circa seimila abitanti.

Agenti e militari hanno anche sequestrato diversi teli da mare, tutti contro ignoti. Chi si dovesse presentare per chiedere indietro la propria attrezzatura sarà denunciato per l’occupazione abusiva di suolo pubblico demaniale.

E c’è chi dorme in spiaggia

Nel corso del blitz sono state scoperte anche alcune famiglie che dormivano in spiaggia, ma in questo caso, più che per tenere il posto, per via della crisi. Famiglie con bambini, soprattutto della “cintura” torinese, che non avendo soldi per una camera d’albergo, hanno pensato bene di piazzare alcuni lettini e dormire in spiaggia. Quando sono arrivati gli agenti erano svegli, ma indossavano coperte, segno che hanno trascorso la notte in spiaggia.