Le esternazioni via facebook del popolare chef Rubio (“Camionisti in trattoria”, “Unti e bisunti” e altri programmi a tema gastronomico)  dopo la manifestazione di protesta di Fratelli d’Italia e Lega contro il Governo, non sono piaciute all’assessore regionale di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, di Sanremo.

“E se non guardassimo più questo democratico cuoco rosso? Se cambiassimo canale ogni volta che appare in tv? Così psi pesterebbe i cosiddetti non sapendo più cosa fare! Poveretto!!!!” scrive Berrino sulla sua pagina facebook, scatenando  commenti pesantissimi contro il noto personaggio televisivo.

Chef Rubio (vero nome Gabriele Rubini, un passato da rugbysta di un certo livello) c’era andato giù piuttosto deciso: “Perché la polizia non li ha pestati come l’uva? Perché non c’erano forze dell’ordine schierate” aveva scritto in sostanza, rivolto ai manifestanti di destra, contrapponendo il fatto che se fossero stati di sinistra la polizia avrebbe reagito diversamente.

“Invece che dare lezioni di gestione dell’ordine pubblico, Rubio dovrebbe concentrarsi su pietanze e fornelli, dovrebbe pensare a spargere condimenti invece che odio verso migliaia di persone che servono lo Stato e i cittadini onestamente” la replica di Valter Mazzetti, Segretario Generale dell’Fsp Polizia di Stato.

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Il post di Rubio che ha fatto infuriare la destra e la Polizia

“Perché nessuno è stato pistato (testuale) come l’uva? Perché nessun manifestante è stato perquisito, schedato e/o gonfiato di botte? Semplice: perché non c’erano Forze dell’ordine avvelenate o schierate. Evidente disparità di trattamento in base all’ideologia politica…”.