Il pesto al mortaio patrimonio Unesco. Anche Sanremo aderisce all’appello della Regione: domenica la “gara” in piazza Borea d’Olmo

Anche Sanremo aderisce alla settimana del pesto

Anche Sanremo partecipa alla “Settimana del pesto” promossa dalla Regione Liguria a seguito della decisione della “Commissione Ministeriale Italiana per la Candidatura Unesco” di considerare la presentazione della candidatura del pesto genovese al mortaio come “Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità”.

Il Servizio Attività Produttive e Mercati del Comune di Sanremo ha quindi organizzato un evento domenica 18 marzo, in piazza Borea d’Olmo, durante il quale ci si potrà sfidare nella preparazione del pesto portando con sé il proprio mortaio (dalle 10.30 alle 12.30 circa).

Una sorta di “gara”, condotta dal giornalista Claudio Porchia, per decretare chi prepara il pesto più buono utilizzando gli ingredienti contenuti in un apposito kit fornito dalla Regione Liguria.

Parteciperà l’azienda Sanremo Foods di Sanremo che, su un carretto, porterà la pasta di propria produzione con cui degustare il pesto preparato dai partecipanti.

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L’occasione è finalizzata a raccogliere firme – in un apposito libro che sarà a disposizione dei presenti – proprio per candidare il pesto genovese al mortaio come patrimonio mondiale dell’Unesco.

“Abbiamo aderito con gioia a quest’iniziativa” spiegano il sindaco Alberto Biancheri e l’assessore con delega alle attività produttive Barbara Biale. “È mirata a salvaguardare l’antica tecnica del mortaio e il suo valore storico e sociale. Un’iniziativa che permette ancora una volta di promuovere il territorio attraverso la nostra enogastronomia, ricca di produzioni locali d’eccellenza”.