Alternanza Scuola Lavoro, formazione ancora disallineata dal mondo del lavoro. Nel 2017 solo il 10,2% delle imprese liguri con dipendenti è propensa a ospitare gli studenti per il progetto dell’Alternanza Scuola Lavoro.

Alternanza Scuola Lavoro: la Liguria è sotto la media nazionale per la formazione

Gli ultimi dati Unioncamere-Anpal, relativi al 2017, elaborati dall’Ufficio studi Confartigianato, mostrano in Liguria una disponibilità del 10,2%. Il valore posiziona dunque la nostra regione al di sotto della media nazionale (11,9%), al tredicesimo posto in classifica.

Ancora meno propense della Liguria sono la Campania, all’ultimo posto con un 5,4%, Sicilia e Lazio (rispettivamente 7,5% e 8,1%).

A livello delle singole province, si distingue solo Savona, con una media particolarmente alta, 12,3%. Segue poi Imperia, con una propensione del 10%. Infine, La Spezia e Genova, rispettivamente con un 9,8% e 9,6%.

“C’è la necessità che l’alternanza scuola-lavoro venga adeguatamente valorizzata all’interno dell’offerta formativa nel sistema scolastico” commenta Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria.

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Considerando che in Italia il tasso di disoccupazione giovanile si mantiene su livelli elevati anche nel 2017, attestandosi al 34,3% (dato Banca d’Italia), nel nostro Paese solo il 4,2% dei giovani under 30 è in formazione e contemporaneamente lavora, quota nettamente inferiore rispetto al 14,7% rilevato nell’Unione europea.

Inoltre, nel 2017 l’Italia è quarta in Ue per tasso di abbandono prematuro dei percorsi di istruzione, pari al 14% (16,4% per gli uomini e 11,4% per le donne) a fronte di una media europea del 10,6%.