Allerta meteo, la Liguria traccia un bilancio e fa la conta dei danni

Allerta meteo conclusa: il bilancio di Regione Liguria

“Si è conclusa questa mattina l’allerta che ha flagellato la Liguria nelle ultime 36 ore, adesso passeremo alla stima dei danni, anche se come Giunta già domani siamo pronti a stanziare 1,2 milioni di euro per il ripascimento delle spiagge. Sicuramente il sistema ha retto, ma c’è ancora molto lavoro da fare soprattutto sulle ferrovie e sulle autostrade, occorre una risposta più immediata. Per questo ho chiesto al Capo della Protezione civile Borrelli una cabina di regia”. Lo ha detto il Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti nel fare il punto oggi sul maltempo nella sala regionale della Protezione civile, insieme all’assessore alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone e ai tecnici e previsori di ARPAL.

“Occorre risposta più rapida da alcuni organi”

“Occorre che Ferrovie diano una risposta più immediata nel futuro – ha continuato Toti –Perché ci sono stati problemi sui tratti di valico e questo significa che servono più locomotori a doppio pantografo per sghiacciare  i cavi ad alta tensione ed evitare le defaillance  che ci sono state, non solo in Liguria, ma anche in Piemonte e in Trentino. Come Regione Liguria a noi interessa che le linee siano rese funzionali il più presto possibile, e in casi come quello di queste ore, è fondamentale anche la comunicazione”. Toti ha ribadito che Borrelli si “è assunto l’impegno a convocare un tavolo con i responsabili delle Protezioni civili regionali, i concessionari autostradali e i responsabili di RFI e mettere a punto un piano integrato, per evitare che si vada in libertà”. “Oggi comunque – ha continuato il Presidente di Regione Liguria – bisogna apprezzare quello che ha funzionato e stigmatizzare ciò che non ha funzionato per costruire una rete più efficiente”.

I dati dell’Arpal

Dai dati di Arpal risulta che durante tutto l’evento si sia verificata una cumulata totale di pioggia di 400 mm, in linea con i più recenti eventi alluvionali verificatisi sulla regione con cumulate reali, soprattutto nell’entroterra genovese e di levante, di 200 mm. Intense le mareggiate con un’altezza massima delle onde fino a 8 metri, molto vicino a quanto si era verificato in Liguria nel gennaio 2010, con onde oceaniche molto ampie e potenti. Oggi sono previste ancora deboli precipitazioni e piovaschi soprattutto al confine tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana, per arrivare ad una situazione più tranquilla domani.

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