Oggi a Taggia si è tenuta la prima di tre esercitazioni Vardirex. Quella di oggi era legata al recupero di opere d’arte e quadri dalla chiesa di San Beato Cristoforo in caso di terremoto. Domani lo scenario sarà allestito a Badalucco e venerdì toccherà a Cervo

 

Sono la Liguria e la Lombardia, quest’anno, ad offrire gli scenari per la “Vardirex” (Various Disaster Relief Management Exercise), esercitazione che si prefigge lo scopo di testare la risposta sul campo da parte degli organi competenti in caso di allertamento per pubbliche calamità che colpiscono il territorio. Nei comuni interessati vengono allestiti campi base con relative infermerie da campo per il coordinamento delle attività di soccorso e ripristino delle normalità a seguito di eventi calamitosi che verranno simulati. Quello di oggi è stato allestito presso l’ex caserma Revelli dall’associazione Alpini Ana.
Verranno simulate situazioni emergenziali complesse dovute a scosse sismiche, condizioni meteorologiche particolarmente avverse, alluvioni, smottamenti e frane che  richiederanno l’intervento immediato dei soccorsi che giungeranno via terra e via mare grazie al simultaneo impegno dei soccorritori.

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Nello specifico saranno oltre 850 uomini in campo con tutta la professionalità e la specifica competenza nei relativi campi di intervento.

Gli uomini e le donne della Sanità Alpina che operano come volontari per l’Ospedale da Campo ANA e per le Squadre Sanitarie, sono impegnati fianco a fianco, come un’unica realtà, assieme ai logisti, agli specialisti della Protezione Civile ANA e alle altre forze in campo, per allestire le infrastrutture richieste da “Vardirex 2019”.

Le Forze dell’Ordine saranno presenti e coinvolte per garantire lo svolgimento di tutte le attività. L’esercitazione ha ottenuto la concessione del patrocinio della Camera dei Deputati.