Incontri, conferenze e concerti a palazzo Roverizio, al forte di Santa Tecla e al teatro del Casinò

La manifestazione “Ottobre di Pace” è arrivata alla sua quattordicesima edizione per portare anche quest’anno il suo contributo alla diffusione della cultura della pace e della nonviolenza nel nostro territorio. 

La rassegna si intitola “Linguaggi di pace”, volendo sottolineare il ruolo delle parole e il modo in cui vengono usate per creare empatia o ostilità, rispetto o disprezzo, comprensione o distanza e indifferenza; e da qui si può cominciare a riconoscere la relazione che esiste tra i linguaggi violenti e la violenza nelle sue manifestazioni concrete. E a scegliere consapevolmente una comunicazione che apra finestre, invece di erigere muri.

“Come sempre, abbiamo cercato di fornire i mezzi per conoscere e analizzare i problemi e per promuovere azioni di pace con i linguaggi più immediati e comprensibili: le testimonianze dirette, le riflessioni e gli approfondimenti con l’aiuto di esperti, il cinema, la libera espressione artistica dei giovani – spiegano gli organizzatori – E vogliamo farlo con tutte le persone di buona volontà, soprattutto con i giovani e nelle scuole, con i loro insegnanti, perché è lì che si possono mettere a confronto saperi e conoscenze in una pluralità di punti di vista,  superando paure e alimentando speranze”. 

Un contributo da tutte le associazioni

Tutte le realtà aderenti alla rete Ottobre di Pace: associazioni, enti, istituzioni di ispirazione religiosa o laica, prettamente locali o espressione locale di associazioni nazionali e internazionali, attive sul piano culturale, sociale, su quello dei diritti umani o in ambiti diversi, hanno contribuito insieme alla programmazione degli eventi, in un percorso di confronto tra diversi per trovare una sintesi positiva e soddisfacente per tutti. 

Il programma delle manifestazioni

La rassegna avrà inizio il 4 ottobre alle 21 a Palazzo Roverizio con l’incontro sul tema “Conflitti sociali e pace urbana” con il Prof. Adriano Zamperini, docente di Psicologia della violenza, Psicologia del disagio sociale e di Relazioni interpersonali presso l’Università di Padova. Per scoprire i meccanismi che stanno alla base della violenza, svincolandoci da paura, opportunismo e disinteresse.

Da mercoledì 16 a sabato 19tutto lo spazio interno ed esterno del Forte di santa Tecla sarà coinvolto in un’installazione luminosa pensata e realizzata appositamente per la 43° Rassegna della Canzone d’Autore (17-19 ottobre) dall’artista Marco Nereo Rotelli. Il titolo Ma non c’era che il vento,è il verso finale di una poesia di Luigi Tenco. La mostra sarà inaugurata il 16 ottobre alle ore 21 con una performance dell’artista dedicata a Fernanda Pivano, e sarà visibile dal 17 al 19 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 20.

Negli stessi giorni, nell’ex Oratorio di santa Brigida alle 18.30, si svolgeranno gli eventi musicali collaterali alla Rassegna della Canzone d’Autore.

Domenica 20 ottobre alForte di Santa Tecla ore 16 sarà apertala vetrina dei libri e autori per la pace in collaborazione con la Biblioteca Civica F. Corradi: per conoscere il contributo che tanti personaggi hanno dato ad un approccio diverso, nonviolento, ai problemi della convivenza umana. La mostra sarà aperta negli orari dei successivi  eventi della Rassegna e accompagnata dalla proiezione in loop del docu-film “Una forza più potente” su eventi e personaggi che hanno scritto la storia della pace. 

Alle ore 17, nella sala conferenze del Forte, l’Ensemble Vocale Il Concento eseguirà per laprima volta in Italia la Conquensis Messe per Coro e Violoncello di Lamberto Curtoni, con Claudio Pasceri al violoncello e il coro diretto da Luca Franco Ferrari.  Un coro a quattro voci ed un violoncello solista sono il materiale con cui lavora il musicista piacentino. Il risultato è di gioiosa e spontanea devozione, una forma di religiosità che non tende dunque all’ austerità ed all’eccesso di rigore. Due vie apparentemente distanti confluiscono in una visione calibrata, dove la celebrazione del divino acquisisce, per usare la figura retorica dell’ossimoro, una leggerezza intensa.

Martedì 22 ottobre alle ore 10.00 nel Teatro del Casinò Municipale sarà proposta agli studenti delle scuole secondarie e a tutti coloro che vorranno assistere  la proiezione di Draw not war, tre cortometraggi di animazione sul tema del dialogo e della pace realizzati da studenti italiani e stranieri provenienti da Paesi oggetto di conflitto (Bosnia, Irlanda del Nord, Palestina, Israele) su musiche di U2 e Pearl Jam, che hanno concesso l’utilizzo dei brani. Il lavoro sarà presentato dal regista Matteo Valenti, ideatore del progetto, realizzato nell’ambito della programmazione Saperecoop, progetto didattico di Coop Liguria dedicato alle scuole.

Alle ore 17 alForte di Santa Tecla il dott. Claudio Dondi e il dott. Edoardo Gimigliano presenteranno il progetto del Laboratorio Internazionale per l’Educazione che ispira la Pace – Progetto Upper, ERASMUS+, Istituto Internazionale di Diritto Umanitario.

Giovedì 24 al Forte di Santa Tecla ore 17 il prof. Dario Daniele presenterà il libro Quel piccoletto con zaino e bicicletta, in ricordo di Nanni Salio, l’indimenticabile direttore del Centro Studi per la Pace Sereno Regis di Torino. 

Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 al Forte di Santa Tecla i ragazzi saranno protagonisti: 

Venerdì 25 alle ore 10.30. Parole e musica sulla pace, scelte e presentate a cura degli studenti della scuola Pascoli di Sanremo (Istituto Comprensivo Sanremo Levante). 

Alle ore 18 Pièce teatrale e musicale “Le tre Sare” sull’intercultura e la pace, a cura del Centro Culturale Islamico.  

Sabato 26 alle ore 17. “La gioia della grammatica” spettacolo teatrale e musicale sul linguaggio e la pace, a cura della scuola primaria di Bussana (Istituto Comprensivo Sanremo Levante).

Domenica 27alle ore 18 e alle ore 21 libera espressione al variegato mondo giovanile: “Parole, musica, gesti, immagini: il tema della pace nel linguaggio dei giovani” 

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Infine l’evento conclusivo, per ribadire i principi fondamentali che stanno alla base e che garantiscono non solo la nostra convivenza, ma la nostra stessa sopravvivenza in questo mondo:

Martedì 29 alle 16.30 il Martedì letterario del Casinò Municipale ospiteràil prof. Antonio Marchesi, Past President di Amnesty International Italia,docente di Diritto Internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Teramo, che presenterà il tema “I diritti umani: l’ideale e la realtà”. 

L’ingresso a tutti gli eventi è libero.