Condannate tre persone per una truffa risalente al 2011 e riguardante la vendita di due immobili per oltre mezzo milione di euro

Vendettero appartamenti di un anziano a sua insaputa. Ex calciatore della sanremese condannato

E’ diventata definitiva la condanna nei confronti di Roberto Scotton, ex calciatore della sanremese che insieme a Mauro Ernesto Flecchia e Roberto Rivotti vendette due appartamenti di un anziano, Domenico Grassano,  senza che lui non ne sapesse nulla. (leggi qui)

I fatti risalgono al 2011. Ai tempi Scotton era in affitto dall’anziano, ma la sua morosità aveva messo in difficoltà economiche il proprietario dell’appartamento. A quel punto Scotton architettò la truffa. Presentò all’anziano un imprenditore, Flecchia, che imprestò al proprietario 20mila euro suggerendogli di mettere in vendita gli appartamenti. L’uomo si convinse e detta delega a Rivotti di procedere. I due appartamenti furono venduti, uno alla convivente del suo figliastro e un altro a un russo. Un’operazione da oltre mezzo milione di euro. Ebbene di quelle vendite l’anziano non seppe mai nulla. Quando scoprì il tutto è partita la denuncia.

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Ora Scotton rischia di finire in carcere con una condanna di 1 anno e 9 mesi, la stessa di Rivotti mentre Flecchia è stato condannato a 3 anni. I tre devono restituire la somma sottratta all’anziano pensionato