Piccolo incidente “diplomatico” tra lo scultore imperiese Claudo Dulbecco e l’Asl 1 Imperiese. Dulbecco, che in un’intervista a La Riviera pubblicata sul numero in edicola, aveva annunciato di aver donato una statua della Madonna da lui realizzata alla Pro Loco di Verdeggia, aveva spiegato che la sua iniziale intenzione era di farne dono al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Imperia. Dulbecco aveva tuttavia sottolineato che non era stato possibile in quanto “la mia iniziativa è stata fermata motivandola con il rispetto delle altre religioni”. Dall’Asl, al contrario, precisano di non aver mai ricevuto alcuna formale richiesta e che non vi sarebbe stato alcun problema a posizionare la sua opera, essendo tra l’altro presente già una riproduzione della Vergine Maria all’ingresso dell’ospedale di Imperia.

Dall’ufficio relazioni con il pubblico dell’Asl giunge la precisazione

“In riferimento alla dichiarazione rilasciata dal sig. Claudio Dulbecco scultore, relativa al rifiuto da parte di questa azienda di una statua con soggetto sacro, si comunica che l’Azienda non ha mai ricevuto richiesta ufficiale di tale donazione. Infatti  contattato direttamente  il sig. Dulbecco, nei giorni scorsi, non appena appurato della sua generosa iniziativa, lo stesso  ha dichiarato di non aver formulato la richiesta in maniera ufficiale ma di aver espresso informalmente la richiesta ad un conoscente. È  stato comunicato al sig. Dulbecco  che non vi è  alcun tipo di pregiudizio o di restrizione nei confronti  di questo tipo di donazione, infatti nell’atrio dell’ospedale di Imperia  è  da sempre presente una statua della Madonna, nel caso ritenesse di voler donare la scultura, gli sono state fornite le indicazione per formalizzare la donazione ed acquisire il bene”.

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La statua della Madonna all’ingresso dell’ospedale di Imperia