Sciopero treni

Un servizio di bus navetta è stato organizzato, a Ventimiglia, su iniziativa dell’associazione “frontalieri Zzz”, con il Comune e la “Cme Bus”, di Monaco, per far fronte allo sciopero dei treni della società Sncf, nei giorni giovedì 5 e venerdì 6 dicembre. La partenza è prevista, alle 7 del mattino, dal parcheggio davanti alla chiesa delle Gianchette, in via Tenda, con arrivo a Fontvieille (zona Brico), tramite San Bernardo. Per il ritorno, la partenza è alle 17.30, sempre zona Brico, con arrivo al punto di partenza. Costi: solo andata (5 euro); solo ritorno (5 euro); andata e ritorno 8 euro. Entrata libera, pagamento sul bus. Necessario un documento di identità per eventuali controlli in frontiera.

L’intervento del Comune

“La coalizione tutta è unita nel pensare che i frontalieri sono una risorsa unica per la nostra città”, così iniziava il programma elettorale dedicato ai frontalieri del sindaco di vVentimiglia, Gaetano Scullino. Tra gli impegni assunti, era anche precisato nel programma amministrativo: “Si intende sostenere la pianificazione di un servizio bus Italia-Francia che dia almeno la possibilità di raggiungere la ‘Gare Routiere’ di Mentone dalla quale parte il bus numero 100 per Monaco\Nice ogni 20 minuti circa”.

Detto, fatto

“L’amministrazione Scullino onorando gli impegni – continua il consigliere comunale Massimo Giordanengo – ha quindi ascoltato la richiesta d’aiuto dei lavoratori frontalieri che attraverso il gruppo “Zzz”, ma la problematica è sentita da tutte le associazioni dei frontalieri, ha chiesto la possibilità di trovare un mezzo alternativo ai treni durante il periodo di sciopero generale che scatterà in Francia da domani sopprimendo la maggior parte dei convogli”.

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Continua il consigliere Giordanengo

“Attraverso un avviso pubblico che si può leggere dal sito del comune di Ventimiglia, viene quindi prevista la possibilità di istituire un bus che partirà alle 7.00 dal piazzale antistante le « Gianchette » con unico scalo a Fontvieille e ritorno con partenza dal principato alle 17.30. Abbiamo già avuto riscontri positivi, dicono dall’amministrazione, da domani vedremo se e come il servizio funzionerà. Naturalmente è una soluzione temporanea d’emergenza, per la durata dello sciopero dei treni francesi, indirizzata a qualsiasi soggetto già abilitato e/o autorizzato, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti nazionali, senza esclusive.”

L’avviso pubblico chiarisce

” Successivamente alla data del 15/12 p.v., l’eventuale prosecuzione del servizio è subordinata al
conseguimento dei prescritti titoli autorizzativi italiani, francesi e monegaschi, se ed in quanto dovuti. Il servizio in parola, inteso non in regime d’esclusiva, dovrà essere a totale cura del soggetto attuatore e non comportare spese per il Comune di Ventimiglia. I soggetti interessati sono invitati a manifestare il proprio interesse attraverso apposita comunicazione con la quale si attesta, tra l’altro, che nessuna spesa verrà addebitata al Comune di Ventimiglia ed impegnandosi, a partire dal 5/12/2019 e fino al termine dello sciopero, a gestire il servizio”.

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